di Chiara Cavalieri
IL CAIRO – Egitto e Turchia rafforzano la loro cooperazione strategica nel settore dei trasporti e della logistica. A margine del Turkish Maritime Summit, i ministri dei Trasporti dei due Paesi hanno firmato un memorandum d’intesa volto a sviluppare l’utilizzo delle principali vie navigabili e dei corridoi di trasporto regionali e internazionali, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione commerciale tra Asia, Africa ed Europa.
L’accordo è stato sottoscritto dal ministro egiziano dei Trasporti, Kamel El-Wazir, e dal ministro turco dei Trasporti e delle Infrastrutture, Abdulkadir Uraloğlu, e rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di riavvicinamento tra Il Cairo e Ankara, che negli ultimi mesi ha interessato anche i settori della difesa, dell’economia e delle infrastrutture.

Il memorandum punta a valorizzare due dei principali assi commerciali emergenti della regione: il Middle Corridor, che collega Asia ed Europa attraverso il Caucaso e la Turchia, e il progetto della Development Road irachena, destinato a creare una nuova rotta commerciale tra il Golfo Persico e il Mediterraneo.
Le due parti collaboreranno per aumentare l’efficienza dei corridoi di transito, sviluppare nuove rotte di trasporto insieme ai Paesi confinanti e rafforzare l’integrazione delle reti logistiche regionali.
Nel corso dell’incontro, il ministro Kamel El-Wazir ha sottolineato che l’integrazione nel settore dei trasporti non rappresenta più una semplice opportunità, ma una necessità strategica alla luce delle sfide che interessano le catene di approvvigionamento globali, dei cambiamenti climatici e della crescente domanda di infrastrutture moderne e sostenibili.
Il ministro egiziano ha evidenziato come la posizione geografica della Turchia la renda uno dei principali snodi logistici mondiali, mentre l’Egitto dispone di risorse strategiche uniche grazie al Canale di Suez, ai suoi porti e alle nuove zone logistiche sviluppate negli ultimi anni. La cooperazione tra i due Paesi, ha spiegato, potrà favorire la creazione di nuovi corridoi commerciali capaci di collegare in maniera ancora più efficiente Asia, Africa ed Europa.
Durante i colloqui è stata inoltre evidenziata l’importanza di estendere la cooperazione ad altri Paesi della regione, tra cui Siria, Giordania e Arabia Saudita, soprattutto nei settori del trasporto ferroviario e marittimo. Tra i progetti discussi figurano il collegamento ferroviario Arish-Taba, la futura connessione dell’Egitto con la storica rete ferroviaria dell’Hejaz e nuove collaborazioni nella costruzione di navi commerciali.

Kamel El-Wazir ha ribadito che il governo egiziano continua a perseguire la strategia di trasformare il Paese in un grande hub regionale per i trasporti, la logistica e il commercio internazionale, confermando la disponibilità del Cairo a sostenere nuovi investimenti, compresi quelli provenienti dalla Turchia.
Dal canto suo, il ministro turco Abdulkadir Uraloğlu ha definito il memorandum il quadro di riferimento per i futuri progetti di connettività regionale, annunciando che la prossima fase sarà dedicata agli studi tecnici necessari per realizzare le iniziative congiunte.
Ankara guarda inoltre con particolare interesse all’Egitto come porta d’accesso ai mercati africani. Grazie alla sua posizione geografica, al Canale di Suez e alla rete di zone logistiche sviluppate negli ultimi anni, il Paese rappresenta infatti uno snodo fondamentale per l’espansione delle esportazioni turche verso il continente africano.
L’accordo conferma il progressivo rafforzamento dei rapporti tra Egitto e Turchia e testimonia la volontà dei due governi di costruire una rete integrata di infrastrutture capace di ridefinire le rotte commerciali tra Oriente, Mediterraneo e Africa.
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