Alcuni giorni fa il compositore e cofondatore dei Pink Floyd, Roger Waters, noto per le sue posizioni socialiste libertarie e per la difesa dei diritti umani, nei suoi canali social ha invitato a votare, al secondo turno delle elezioni presidenziali del Perù, che si terranno il prossimo 7 giugno, per il candidato Roberto Sanchez, sostenuto dalla coalizione socialista democratica e indigenista Insieme per il Perù.
Sanchez, lo scorso 12 aprile, ha ottenuto il 12%, posizionandosi al secondo posto, dietro alla figlia dell’ex dittatore Alberto Fujimori, Keiko Fujimori, la quale, sostenuta dalla coalizione di estrema destra liberista, Forza Popolare, ha riportato il 17%.
Roger Waters ha dichiarato: “In Perù si sta combattendo una vera battaglia in questo momento. Ci sono due candidati. Una è Fujimori. È la figlia di uno strano fascista che dovrebbe essere completamente squalificata semplicemente per essere un fascista. E l’altro è un uomo di nome Roberto Sánchez, per il quale dovreste andare a votare”.
Waters denunciò, già a suo tempo, la defenestrazione e incarcerazione dell’ex Presidente Pedro Castillo, nel 2022, il quale, eletto democraticamente dalla coalizione socialista Perù Libero, nel 2021, subì un impeachment dopo aver attuato riforme in favore delle classi popolari e della comunità indigena.
Roger Waters ha sottolineato come la prima azione di Roberto Sanchez sarà quella di ordinare la scarcerazione dell’ex Presidente peruviano e ha messo in guardia relativamente alla possibile vittoria della Fujimori, che potrebbe far perdere al Paese ulteriore sovranità e aggraverebbe il saccheggio delle sue risorse nazionali.
Roger Waters ha sottolineato come occorra che, anche in Perù, venga posto fine al “dominio globale degli USA”, che mira a instaurare il regime del capitalismo neoliberale delle grandi multinazionali.
Mentre la Fujimori promuove la costruzione di nuovi carceri di massima sicurezza e il ritiro parziale del paese dalla Corte Interamericana dei Diritti Umani, Roberto Sanchez, psicologo, cristiano sociale proveniente dal Partito Umanista Peruviano e ex Ministro del Commercio Estero del Presidente Castillo, propone di redigere una nuova Costituzione, dichiarare la plurinazionalità del Perù e recuperare la sovranità sulle risorse strategiche del Paese.
Luca Bagatin
https://amoreeliberta.blogspot.com
