Quota record del 39% per i BRICS nell’economia mondiale: il blocco guidato da Cina e India amplia il divario con il G7. L’Egitto consolida la sua presenza nel nuovo equilibrio globale.
di Chiara Cavalieri
Il baricentro dell’economia mondiale continua a spostarsi. Secondo le ultime stime basate sui dati del Fondo Monetario Internazionale, i paesi del gruppo BRICS hanno raggiunto una quota record del 39,2% del PIL globale, segnando un punto di svolta storico rispetto al tradizionale predominio occidentale.
Parallelamente, il G7 registra una flessione, scendendo al 28,3%, con una perdita di 0,5 punti percentuali. Il divario tra i due blocchi si amplia così a 10,9 punti percentuali, il livello più alto mai registrato.
La nuova geografia economica globale
A trainare la crescita dei BRICS è soprattutto la Cina, che da sola rappresenta il 19,6% dell’economia mondiale, seguita dall’India con l’8,2%.
Anche la Russia consolida la sua posizione con un contributo del 3,4%, nonostante le tensioni geopolitiche e le sanzioni internazionali.
Tra gli altri membri:
●Brasile e Indonesia: circa 2,4% ciascuno
●Egitto: 1,1%
●Iran: 0,9%
●Sudafrica: 0,5%
Emirati Arabi Uniti: 0,45%
●Etiopia: 0,2%
Il ruolo dell’Egitto nel nuovo equilibrio
Con una quota dell’1,1% del PIL globale, l’Egitto si colloca tra le economie emergenti più dinamiche del blocco. Un dato che, sebbene inferiore rispetto ai grandi player asiatici, assume un valore strategico nel contesto regionale.

Il Cairo sta infatti puntando su:
●sviluppo infrastrutturale
●ampliamento del commercio internazionale
●rafforzamento delle relazioni con i partner BRICS
In questo quadro, l’Egitto si propone come ponte tra Africa, Medio Oriente ed Europa, sfruttando anche asset strategici come il Canale di Suez.
Il declino relativo del G7
Sul fronte opposto, gli Stati Uniti restano il principale contributore del G7 con il 14,6%, seguiti da:
●Giappone: 3,3%
●Germania: 2,9%
●Francia e Regno Unito: circa 2,2% ciascuno
●Italia: 1,9%
●Canada: 1,1%
Il calo complessivo riflette una trasformazione strutturale dell’economia globale, dove le economie emergenti guadagnano terreno grazie a crescita demografica, industrializzazione e nuove alleanze strategiche.

Un cambio di paradigma globale
L’ascesa dei BRICS non è solo numerica, ma profondamente politica ed economica. Il rafforzamento del blocco rappresenta:
una sfida all’ordine economico tradizionale
una diversificazione dei centri di potere globale
una maggiore autonomia per i paesi emergenti
Per l’Egitto, questo scenario offre opportunità ma anche responsabilità: consolidare la propria crescita interna e rafforzare il proprio ruolo nel sistema internazionale.
Il sorpasso dei BRICS sul G7 segna una svolta epocale. Non si tratta solo di numeri, ma di un nuovo equilibrio globale in costruzione.
In questo contesto, l’Egitto emerge come attore sempre più rilevante, chiamato a trasformare il proprio potenziale in influenza concreta, in un mondo dove le regole del gioco stanno rapidamente cambiando.
𝐂𝐨𝐩𝐲𝐫𝐢𝐠𝐡𝐭 © 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐄𝐫𝐢𝐝𝐚𝐧𝐮𝐬 – 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢
