Nel complesso scacchiere della cooperazione internazionale, il concetto di “sviluppo” sta vivendo una metamorfosi profonda. Non si tratta più soltanto di indici macroeconomici, ma di una circolazione simbiotica di idee e modelli sociali. In questo contesto, il II Dialogo Aperto «Il futuro del mondo. Una nuova piattaforma di crescita globale», promosso dal Centro Nazionale «Russia» in collaborazione con il Centro di competenza intersettoriale «Terzo Roma» (TRIM), si pone come l’evento catalizzatore delle strategie globali per i prossimi decenni.
Il Dialogo Aperto riunisce oltre 3000 autori ed esperti provenienti da più di 120 paesi. Parteciperanno rappresentanti di istituti di sviluppo, centri di analisi, mondo accademico, imprese e media. Il cuore del programma si basa sul pitching delle idee degli autori dei saggi selezionati tramite concorso. Questo formato di scambio di opinioni tra partecipanti da tutti i continenti è l’essenza stessa del Dialogo Aperto, che si configura come una piattaforma internazionale annuale per elaborare soluzioni per l’economia mondiale.

L’importanza dell’iniziativa è suggellata dalle parole del Presidente Vladimir Putin, che definisce il Dialogo Aperto come un pilastro di una nuova agenda mondiale:
«La Russia invita i partner a contribuire alla formazione di un nuovo modello di crescita globale. Le sfide moderne richiedono una risposta incondizionata e globale. Risolvere il problema da soli, specialmente a spese di qualcun altro, è semplicemente impossibile – pensare il contrario è solo un’illusione».
L’obiettivo dichiarato è la creazione di un intero ecosistema per implementare idee di rottura (breakthrough) capaci di garantire stabilità per gli anni a venire.
Ciò che distingue il Dialogo Aperto è la caratura del suo staff di esperti, un mosaico cosmopolita che unisce le menti più brillanti di ogni continente. Non è una visione eurocentrica, ma un coro globale che vede tra i suoi protagonisti:
Dall’Occidente e dalle Istituzioni Internazionali: Il Prof. Jeffrey Sachs (USA), Presidente dell’UN SDSN; il Prof. Juan Antonio De Castro (Spagna); Brian Gleeson (Irlanda) e Eduard Mihalas (Moldavia) del Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione.
Dall’Asia e dal Pacifico: Lo stratega Dr. Parag Khanna (Singapore); il pluripremiato scrittore AI Chen Qiufan (Cina); Dr. Shanta Thoutam (India) e la Prof.ssa Rupa Chanda (Thailandia).
Dal Sud Globale: Leader dell’innovazione come Dr. Jean Philbert Nsengimana (Ruanda), Dr. Rais Hussin (Malesia), Ndengwe Francois (Camerun) e Felipe Buitrago (Colombia).
Dalla Russia e dall’Eurasia: Figure chiave come Maxim Oreshkin, Tatyana Kim (Wildberries), Victoria Panova (Consiglio Esperti BRICS) e Dmitry Peskov (Platform NTI).

Questa eterogeneità garantisce che ogni proposta sia vagliata sotto ogni latitudine culturale. Il processo di selezione è stato rigoroso: su 1.500 saggi ricevuti, una prima fase gestita dall’Intelligenza Artificiale ha selezionato 300 lavori, ridotti infine a 100 autori invitati per il pitching a Mosca.
Il cuore del Dialogo, supportato dall’analisi del Centro di competenza intersettoriale «Terzo Roma» (TRIM), si articola su quattro aree tematiche:
Investimenti nel Capitale Umano (Human Capital): Identificato come il driver primario. La tecnologia deve convergere verso il benessere dell’individuo, rendendolo il beneficiario principale dell’avanzamento economico: il ruolo dei nuovi approcci educativi e del capitale umano, l’influenza della migrazione sull’economia mondiale, le questioni di politica demografica e il valore delle tradizioni e dei valori per la conservazione della popolazione.
Gli Esperti del settore sono: sono: Michel Bauwens (Belgio/Thailandia), Sergey Ivanov (Russia), Matthew Maavak (Malesia), Santosh Mehrotra (India), Selina Neri (EAU).
Investimenti nella Tecnologia (Technology): Vista come soluzione alle sfide critiche del Sud e dell’Est del mondo. Il focus verte su intelligenza artificiale e sua integrazione nella vita umana, su cybersicurezza, smart cities, nonché sulle tecnologie industriali e mediche di frontiera.
Gli Esperti del settore sono: Hugo Matekovich (Brasile), Evgeniy Osadchuk (Russia), Joseph Potvin (Canada), Hendra Suryakusuma (Indonesia), Shanta Thoutam (India).
Investimenti nell’Ambiente (Environment): Ricerca di soluzioni per un habitat sostenibile e sicuro, partendo dal presupposto che il comfort ambientale ha un impatto diretto sulla produttività economica: la centralità dell’essere umano come principio per lo sviluppo del territorio, la creazione di un ambiente confortevole e sicuro nel contesto del cambiamento climatico e il potenziale dell’economia circolare.
Gli Esperti del settore sono: Brian Gleeson (Irlanda), François Ndengwe (Camerun), Vladimir Sedov (Russia), Igor Pilipenko (Russia), Hossam Ezzeldin (Egitto).
Investimenti nella Connettività (Connectivity): Analisi dei flussi, delle infrastrutture digitali e della logistica per accelerare l’interazione internazionale e sbloccare opportunità latenti: il futuro del commercio, le opportunità delle valute digitali, le nuove tendenze nello sviluppo delle infrastrutture e la creazione di catene logistiche efficienti.
Gli Esperti del settore sono: Alexey Bezborodov (Russia), Younes Bennane (Marocco), Faisal Jawaid (Pakistan), Jian Li (Cina), Rakhim Oshakbayev (Kazakistan).
I risultati di questo intenso lavoro di pitching non rimarranno confinati nelle sessioni di aprile a Mosca. Il rapporto finale sarà il fulcro di una sessione dedicata al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (SPIEF). In quella sede, le “idee inaspettate” nate dal Dialogo Aperto diventeranno proposte di policy per i governi e le grandi imprese internazionali.
I 5 Megatrend di Maxim Oreshkin: il criterio della seconda fase
Proprio per passare dai 300 ai 100 saggi finalisti, i candidati hanno dovuto confrontarsi con i 5 Megatrend delineati da Maxim Oreshkin (già Ministro dello Sviluppo Economico e attuale consigliere presidenziale) durante i Dialoghi degli Esperti svoltisi a gennaio 2026. Questi vettori rappresentano i criteri fondamentali per la costruzione della nuova piattaforma di crescita globale:
Globalizzazione 2.0 e Sovranità:La necessità di preservare la sovranità statale, sociale ed economica all’interno di un sistema multipolare.
Piattaformizzazione e Automazione:L’uso di algoritmi sovrani per automatizzare decisioni in settori chiave (sanità, finanza, istruzione) garantendo l’indipendenza tecnologica.
Trasformazione Finanziaria:L’evoluzione verso sistemi decentralizzati e valute digitali per superare i limiti dei circuiti tradizionali.
Transizione Demografica:L’integrazione delle tecnologie per gestire l’invecchiamento della popolazione e garantire una longevità attiva.
Evoluzione del Capitale Umano:La riqualificazione dell’uomo in un mondo dove la tecnologia libera il lavoratore dai compiti routinari.
Il II Dialogo Aperto rappresenta la fine dell’era dei “soliloqui” economici. La presenza di esperti da ogni angolo del globo dimostra che la Russia sta costruendo una piattaforma autenticamente plurale. Investire nel sapere e nella serenità collettiva è l’unica via per affrontare le grandi sfide della vita con preparazione, dignità e senza paura.
Dal 27 al 29 aprile, a Mosca, il futuro smetterà di essere un’incognita per diventare un progetto condiviso.
Sede: Mosca Krasnopresnenskaya Nab., 14 (Argine Krasnopresnenskaja)
PROGRAMMA
27 APRILE
10:00 – 10:30 Cerimonia di Apertura del II Open Dialogue. Il Futuro del Mondo. Una Nuova Piattaforma per la Crescita Globale.
10:30 – 11:30 Presentazione dei Megatrend Globali Relatore principale: Maxim Oreshkin Vice Capo di Stato Maggiore dell’Ufficio Esecutivo del Presidente.
12:00 – 13:30 Panel Pitching: “Investire nelle Persone” (Investing in People)
14:00 – 15:30 Panel Pitching: “Investire nella Connettività” (Investing in Connectivity)
16:00 – 17:30 Panel Pitching: “Investire nella Tecnologia” (Investing in Technology)
16:00 – 17:30 Panel Pitching: “Investire nell’Ambiente” (Investing in the Environment)
18:30 – 20:00 Produzione multi-genere “Khorovd” (Danza tonda) Ingresso riservato esclusivamente agli invitati.
29 APRILE
10:30 – 12:00 Sessione tecnica dell’Open Dialogue. In collaborazione con VEB.RF e la rivista Expert
10:30 – 12:00 OD Campfire: Incontro dei giovani dell’Open Dialogue. Solo su invito
Relatore principale: Maxim Oreshkin Vice Capo di Stato Maggiore dell’Ufficio Esecutivo del Presidente
13:00 – 14:30 Epilogo del II Open Dialogue
Relatore principale: Maxim Oreshkin Vice Capo di Stato Maggiore dell’Ufficio Esecutivo del Presidente
ELENCO DEI PARTECIPANTI SELEZIONATI DAL TEAM DELL’OPEN DIALOGUE 2026
- Alaverdyan Lilit (Armenia)
- Alber Steven (Estonia)
- Bibi Asma (Pakistan)
- Bhowmick Soumya (India)
- Boi Patrizia (Italia)
- Bozarov Mikhail (Uzbekistan)
- Buitrago Frankill (Venezuela)
- Cassiano Marco (Svizzera)
- Churkina Larisa (Francia)
- Devadas Udaya Mohan (Sri Lanka)
- Dhakal Bishal (Nepal)
- Gali Ruben (Messico)
- Gorbik Alexander (Russia)
- Gordanić Jelica (Serbia)
- Haabazoka Lubinda (Zambia)
- Hassan Ahmed Mohamed Taher (Egitto)
- Ihring Harry (Svizzera)
- Janashantha Apeksha (Sri Lanka)
- Kim Ojin (Corea del Sud)
- Kraevskaya Anna (Russia)
- Kuleshova Elena (Russia)
- Landois Leonard (Germania)
- López Alvarado Carlos Manuel (Messico)
- Lozano Vargas Edgar (Messico)
- Machado Sarah Martinez (Uruguay)
- Matheu Pérez Alexis (Cile)
- Milicevic-Prorokovic Jelena (Serbia)
- Milic Milena (Russia)
- Nawaz Muhammad Aliyan (Pakistan)
- Noskova Anastasia (Russia)
- Osorio Salamanca Victor Jair (Messico)
- Pacenza Pierpaolo Maria (Bulgaria)
- Pecherkina Tatiana (Russia)
- Pikalov Vladimir (Russia)
- Rabbani Sadaf (Pakistan)
- Rudakov Yury (Russia)
- Samreen Onaiza (Pakistan)
- Sánchez-Olguín Homar (Messico)
- Shahid Furqan (Pakistan)
- Sohail Fahad (Pakistan)
- Stanišić Angela (Serbia)
- Thyrêt Josephine (Germania)
- Trotsak Alexey (Russia)
- Uvarov Valentin (Russia)
- Vanyushkin Alexander (Russia)
- Vasiliev Alexander (Russia)
- Xu Weilan (Cina)
- Zorko Daria (Bielorussia)
Paesi di provenienza:
Armenia, Bangladesh, Bielorussia, Bulgaria, Cile, Cina, Corea del Sud, Egitto, Estonia, Francia, Germania, India, Italia, Messico, Nepal, Pakistan, Russia, Serbia, Sri Lanka, Svizzera, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Zambia
Nota:
I Paesi rappresentati sono complessivamente 24, a testimonianza di una partecipazione ampia e realmente internazionale. Tra questi, emerge una presenza predominante della Russia, Paese ospitante, seguita da una forte rappresentanza di Pakistan e Messico, che confermano il peso crescente di alcune realtà del cosiddetto Sud globale. Significativa anche la partecipazione di diversi Paesi europei e asiatici, a delineare un contesto multipolare e diversificato, coerente con le dinamiche geopolitiche contemporanee.
OPEN DIALOGUE – The Future of the World. A New Platform for Global Growth
