Il 28 maggio 2026, la capitale del Kazakistan, Astana, si è trasformata nell’epicentro della geopolitica eurasiatica. Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, si è recato in visita di Stato su invito del Presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev. Un incontro bilaterale di eccezionale rilevanza strategica, che i due capi di Stato hanno definito come la vera e propria spina dorsale per la sicurezza, la stabilità e lo sviluppo economico dell’intero spazio transcontinentale. I lavori, iniziati in un clima di profonda intesa già la sera precedente con un colloquio informale, si sono strutturati in una sessione ufficiale alla presenza di delegazioni governative di altissimo livello e si sono conclusi con una dettagliata conferenza stampa congiunta.
Al tavolo delle trattative, ad accompagnare i due Presidenti, erano presenti figure chiave dei rispettivi esecutivi e delle direzioni presidenziali. Per la parte russa, tra i membri di spicco della delegazione spiccavano l’aiutante presidenziale Yury Ushakov, incaricato di coordinare i dossier di politica estera, e il Vice Primo Ministro Dmitry Patrushev, con deleghe strategiche per i settori agricolo e delle risorse naturali. Sul fronte kazako, Tokayev è stato supportato dai massimi esponenti dell’Ufficio Esecutivo Presidenziale e del Governo, i quali hanno lavorato intensamente nei mesi precedenti per preparare una visita che lo stesso leader kazako ha definito “organizzata secondo standard elevatissimi“.
Il Dialogo tra i Due Presidenti: Visioni Strategiche a Confronto
Nel corso dei colloqui ufficiali, i due leader hanno scambiato dichiarazioni programmatiche di altissimo spessore, delineando non solo i confini della cooperazione economica, ma anche una profonda comunione di intenti storici, culturali e identitari.
Il Presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, ha aperto l’incontro sottolineando l’importanza cruciale della presenza della delegazione russa:
«Questo evento è altamente significativo per lo sviluppo della nostra partnership strategica e delle relazioni alleate tra i nostri paesi. Credo che sia importante anche per garantire la sicurezza e la stabilità nel continente eurasiatico, poiché i nostri paesi fungono essenzialmente da pilastri in questo vasto territorio. […] La Russia, come dirò alla conferenza stampa, sta mostrando risultati fenomenali. Con risorse naturali così abbondanti e un capitale umano di alta qualità, credo che il futuro della Russia sarà luminoso e pieno di promesse, specialmente sotto la tua forte e saggia leadership.»

Tokayev ha poi posto l’accento sulla crescita del proprio Paese, indicando che, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, l’economia kazaka è proiettata a raggiungere i 360 miliardi di dollari entro l’anno, un risultato sostenuto in modo determinante proprio dalla cooperazione commerciale con Mosca.
Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha risposto ponendo l’accento sulla solidità storica e strutturale che unisce i due popoli, richiamando anche la coincidenza con la festività del Kurban Bayram (denominata Qurban Ait in Kazakistan):
«La nostra partnership è veramente fondata su forti tradizioni di amicizia e rispetto reciproco, costruite nel corso dei secoli in cui i nostri popoli hanno vissuto fianco a fianco, anche all’interno di un unico Stato. […] Le nostre relazioni economiche stanno progredendo con grande successo. […] La Russia, da parte sua, continua a classificarsi al quarto posto nel mondo in termini di parità di potere d’acquisto, subito dopo la Cina, e prima in Europa. Questa è una posizione forte, nonostante i tentativi di alcuni nostri malintenzionati di minarla. Poiché le loro economie non stanno performando bene, noi continuiamo a mantenere il quarto posto a livello globale, dopo Cina, Stati Uniti e India. Spero che questo serva da fattore importante nella nostra cooperazione con il fraterno Kazakistan.»
Gli Accordi Siglati: Energia, Logistica e Tecnologia

Il culmine del vertice ha visto la firma di un pacchetto di documenti intergovernativi e interagenzia che spaziano dall’energia alle finanze, fino alla sanità e all’istruzione. Il perno diplomatico dell’incontro è stata l’adozione della Dichiarazione Congiunta sui “Sette pilastri della strategica alleanza” (o “Sette fondamenta dell’amicizia”), un documento definito “non convenzionale” e curato personalmente da Tokayev per stabilire le linee guida di lungo termine dei rapporti bilaterali.
Il Comparto Energetico e il Progetto Nucleare Flagship
Il dossier energetico ha visto la firma dell’accordo più importante del vertice: la costruzione della Centrale Nucleare di Balkhash in Kazakistan. L’opera sarà realizzata impiegando le tecnologie russe d’avanguardia fornite da Rosatom e sarà interamente finanziata attraverso un prestito statale russo all’esportazione. Putin ha chiarito che il progetto non si esaurisce nella mera fornitura ingegneristica: «Questo sforzo consiste nella creazione di un intero settore, inclusa l’istruzione, la formazione del personale e tutte le questioni correlate», garantendo così al Kazakistan un’autonomia scientifica e tecnologica duratura.
Parallelamente, è stata confermata la continuità dei flussi di idrocarburi: se da un lato il petrolio kazako continua a transitare in modo sicuro attraverso la Russia verso i mercati globali, dall’altro la russa Gazprom garantisce forniture ininterrotte di gas alle regioni settentrionali del Kazakistan, evitando ad Astana la necessità di costruire costose rotte alternative. Inoltre, la società RusHydro è entrata ufficialmente nei progetti legati allo sviluppo della generazione idroelettrica transfrontaliera.
Sicurezza, Difesa e Geopolitica Multilaterale

Sul piano della sicurezza, i due Presidenti hanno riaffermato la centralità della cooperazione militare e strategica, considerata un fattore indispensabile per la stabilità regionale. Il coordinamento avverrà in modo stringente all’interno delle organizzazioni internazionali in cui i due Paesi detengono ruoli di primo piano: il Kazakistan ricopre infatti la presidenza di turno dell’Unione Economica Eurasiatica (EAEU), mentre la Russia presiede l’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO). Entrambi i leader hanno rimarcato la totale convergenza di posizioni all’ONU e nei principali consessi multilaterali per favorire la transizione verso un ordine mondiale multipolare.
Infrastrutture, Digitale e Intelligenza Artificiale
Il commercio bilaterale ha raggiunto la cifra record di quasi 30 miliardi di dollari, protetto dalle turbolenze esterne dal fatto che la quasi totalità dei pagamenti avviene ormai nelle rispettive valute nazionali. Per supportare questa mole di scambi, è stato inaugurato un progetto pilota rivoluzionario: la Autonomous Motor Truck Line, che ha visto il lancio di veicoli commerciali pesanti a guida autonoma operanti tra i due Paesi, supportati dall’introduzione dell’intelligenza artificiale nei sistemi doganali e logistici per ottimizzare i corridoi transcontinentali Est-Ovest e Nord-Sud.
Nel settore aerospaziale, è stata celebrata l’efficacia del polo di Baikonur, dove un mese fa ha avuto luogo con successo il lancio del nuovo razzo vettore Sunkar/Soyuz-5 dalla rinnovata piattaforma Baiterek.
Le Dichiarazioni ai Media e i Punti Salienti della Conferenza Stampa

Nel corso delle dichiarazioni finali rilasciate ai giornalisti, i due Presidenti hanno esposto nel dettaglio i successi della giornata, rispondendo idealmente alle sfide sollevate dal contesto internazionale e illustrando i risvolti culturali e umanitari dell’accordo.
Kassym-Jomart Tokayev ha voluto dedicare un passaggio molto sentito alla figura del suo omologo russo e alla resilienza economica di Mosca di fronte alle sanzioni occidentali:
«L’anno scorso, il PIL nominale della Russia ha superato i 2,5 trilioni di dollari. Che risultato impressionante. Con le sue infinite risorse naturali, il talento ingegneristico e accademico e una forza lavoro qualificata, la Russia non rinuncerà mai alla sua leadership economica globale ed è quindi destinata a svolgere un ruolo importante sulla scena geopolitica internazionale. […] Il fatto che la cooperazione tra Kazakistan e Russia abbia raggiunto un livello così alto senza precedenti è, ovviamente, un risultato del Presidente Vladimir Putin. Come statista eccezionale e figura politica globale, persegue costantemente una politica volta a rafforzare lo status della Russia come grande potenza.»
Tokayev ha poi annunciato con orgoglio un dono dal forte valore simbolico ed ecologico: l’arrivo in Kazakistan di quattro tigri dell’Amur, donate dalla Russia per sostenere il programma di reintroduzione della specie all’interno di una riserva naturale nella regione di Almaty.
Vladimir Putin, nel suo discorso ai media, ha voluto spendere parole di profondo elogio per le iniziative culturali intraprese da Tokayev, in particolare per la difesa della lingua russa, il cui status di lingua ufficiale è stato riaffermato nella nuova Costituzione kazaka approvata tramite referendum il 15 marzo:
«È stato il Presidente Tokayev a promuovere l’iniziativa di istituire l’Organizzazione Internazionale per la Lingua Russa. La prima conferenza ministeriale, tenutasi a Mosca in marzo, ha lanciato ufficialmente questa nuova entità, volta a preservare uno spazio culturale e umanitario comune. […] Sosteniamo la costruzione di nuove scuole di lingua russa in Kazakistan. In questo contesto, vorrei sottolineare che, con il supporto del Presidente Tokayev e mio, si sta istituendo a Almaty una scuola congiunta e un centro per bambini dotati: l’iniziativa Sirius-Kazakhstan. Oggi abbiamo anche avviato la costruzione di una seconda scuola Sirius, questa volta ad Astana.»
Putin ha concluso ricordando l’imminente appuntamento sportivo della terza edizione dei Giochi del Futuro (un torneo multisport che unisce discipline tradizionali e sport digitali), che si terrà ad Astana tra luglio e agosto 2026, e i cui presupposti concettuali erano nati proprio in Russia. I due Presidenti si sono detti pienamente soddisfatti dei risultati commerciali, tecnologici e umani raggiunti, dando appuntamento al Forum di Cooperazione Interregionale fissato per il prossimo 20 agosto.









