Il 9 maggio 2026, la Piazza Rossa di Mosca è tornata a essere il fulcro della memoria storica mondiale. Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha presieduto la parata militare per l’81° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica (1941-1945), un evento che quest’anno ha assunto un rilievo geopolitico particolare grazie alla presenza di alte delegazioni straniere, tra cui spicca quella della Repubblica Democratica Popolare del Laos.
Sul podio d’onore, accanto al Presidente Putin e ai veterani, sedeva il Presidente del Laos, Thongloun Sisoulith, a testimonianza di un legame che unisce Mosca al Sud-Est asiatico.
La parata ha visto sfilare, oltre ai cadetti russi, un contingente dell’Esercito Popolare Coreano e i partecipanti all’operazione militare speciale, chiudendosi con il sorvolo acrobatico dei Russi Knights e degli Swifts che hanno colorato il cielo con il tricolore russo.

Hanno rappresentato la parte russa all’incontro: il Ministro degli Esteri Sergei Lavrov, il Vice Primo Ministro Alexander Novak, l’Assistente presidenziale Yury Ushakov, il Ministro dell’Istruzione Sergei Kravtsov, il Ministro dello Sviluppo Economico Maxim Reshetnikov, il Ministro delle Finanze Anton Siluanov, il Ministro dell’Edilizia e dei Servizi Abitativi (nonché Co-Presidente della Commissione Intergovernativa russa-laotiana per la cooperazione commerciale, economica, scientifica e tecnica) Irek Fayzullin, il Vice Ministro della Difesa Vasily Osmakov e il Direttore Generale della Società Statale per l’Energia Atomica Rosatom, Alexei Likhachev.
Dopo la solennità della piazza, i due leader si sono riuniti al Cremlino per un colloquio che ha intrecciato la memoria storica con la cooperazione strategica futura.
Vladimir Putin: La Tradizione dell’Amicizia

Il Presidente russo ha accolto Sisoulith sottolineando come la sua presenza sia ormai una “buona tradizione”. Ha espresso profondo apprezzamento per il fatto che la Russia sia stata la prima meta internazionale del nuovo mandato del Presidente laotiano.
“I NOSTRI INCONTRI SONO DIVENTATI UNA BUONA TRADIZIONE. LE NOSTRE RELAZIONI SI FONDANO SULL’AMICIZIA, SUL RISPETTO RECIPROCO E SULLA FIDUCIA.”
Putin ha evidenziato con orgoglio i dati economici: il fatturato commerciale tra Russia e Laos è raddoppiato nel 2025 rispetto all’anno precedente. Ha inoltre celebrato l’ingresso del Laos come partner di dialogo dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO), definendolo un nuovo orizzonte di partnership.
Thongloun Sisoulith: L’Onore della Memoria

Il Presidente del Laos ha risposto con toni di profonda gratitudine, definendo un “grande onore” partecipare alle celebrazioni dell’81° anniversario della Vittoria. Ha lodato il discorso di Putin alla parata, vedendolo come un segno di forza e continuità.
“È UN GRANDE ONORE PARTECIPARE ALLE CELEBRAZIONI DELL’81° ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA NELLA GRANDE GUERRA PATRIOTICA. LA PARTE LAOTIANA È PRONTA A ESPANDERE L’INTERAZIONE PER RISULTATI PRATICI SIGNIFICATIVI.”
Sisoulith ha ribadito la volontà di trasformare l’amicizia storica in accordi concreti, specialmente nei settori scientifico, tecnico e commerciale, pronti a collaborare in un’ottica di reciproco vantaggio.
L’incontro si è concluso con la riaffermazione di un obiettivo comune: la difesa della sovranità nazionale e la costruzione di un ordine mondiale multipolare, dove la memoria della Vittoria del 1945 funge da “bussola morale” per affrontare le sfide del 2026.
