Il Primo Ministro Mostafa Madbouly visita il monumento restaurato grazie alla collaborazione tra l’Università di Padova e il Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità
di Chiara Cavalieri
ROSETTA – Un nuovo importante risultato della cooperazione culturale tra Italia ed Egitto è stato celebrato oggi nella città storica di Rosetta (Rashid), dove il Primo Ministro egiziano Dr. Mostafa Madbouly e il Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Dr. Hisham El-Lithy hanno visitato la storica Casa Amasili al termine di un importante intervento di restauro e conservazione.
L’opera è stata realizzata nell’ambito del Progetto Italiano a Rosetta dell’Università di Padova, in stretta collaborazione con il Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, confermando ancora una volta l’eccellente livello delle relazioni culturali tra i due Paesi.

Un simbolo della cooperazione tra Italia ed Egitto
La Casa Amasili rappresenta uno degli edifici storici più significativi della città di Rosetta, celebre in tutto il mondo per il ritrovamento della Stele di Rosetta, che consentì la decifrazione dei geroglifici egizi.
Il progetto di recupero ha avuto l’obiettivo di preservare l’integrità architettonica e storica dell’edificio, valorizzandone al contempo il ruolo nel patrimonio culturale nazionale egiziano.
La visita delle autorità egiziane testimonia l’importanza attribuita dal governo del Cairo alla tutela dei beni culturali e alla valorizzazione del patrimonio storico come strumento di sviluppo culturale e turistico.
Il contributo dell’Italia
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, che da anni promuove programmi di cooperazione archeologica e culturale in Egitto.

Fondamentale è stato anche il contributo dell’Università di Padova, attraverso il suo Dipartimento dei Beni Culturali, impegnato da tempo nelle attività di ricerca, documentazione e conservazione del patrimonio storico di Rosetta.
Al progetto hanno inoltre collaborato l’Istituto Italiano di Cultura e Centro Archeologico Italiano del Cairo e l’American Research Center in Egypt (ARCE), una delle principali istituzioni internazionali impegnate nella tutela del patrimonio archeologico egiziano.
Rosetta, ponte tra passato e futuro
Negli ultimi anni Rosetta è stata al centro di numerosi interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio monumentale, con l’obiettivo di restituire alla città il ruolo storico che ha ricoperto per secoli come centro culturale, commerciale e architettonico del Delta del Nilo.
La riapertura della Casa Amasili rappresenta un ulteriore passo in questa direzione e dimostra come la cooperazione internazionale possa contribuire concretamente alla salvaguardia della memoria storica e alla promozione dello sviluppo sostenibile attraverso la cultura.
L’iniziativa conferma inoltre il ruolo di primo piano dell’Italia nella ricerca archeologica e nella conservazione del patrimonio culturale egiziano, una collaborazione che da decenni costituisce uno dei pilastri più solidi delle relazioni tra Roma e Il Cairo.
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