Un prestito da 5,3 miliardi di sterline egiziane per rafforzare la competitività marittima del Paese
IL CAIRO- continua a investire con decisione nel settore delle infrastrutture portuali e della logistica marittima. Le Autorità Portuali di Damietta e Alessandria, affiliate al Ministero dei Trasporti egiziano, si preparano a ottenere un finanziamento locale del valore di circa 5,3 miliardi di sterline egiziane, equivalenti a circa 110 milioni di dollari, destinato a sostenere una vasta serie di progetti di sviluppo nei due principali scali marittimi del Paese.
L’operazione finanziaria sarà sostenuta da un’alleanza composta da cinque importanti istituti bancari egiziani e dovrebbe essere avviata all’inizio del prossimo anno fiscale. L’obiettivo principale è quello di regolare i debiti finanziari ancora pendenti nei confronti delle imprese di costruzione coinvolte nei lavori di ampliamento e modernizzazione delle infrastrutture portuali.
Investimenti superiori a 20 miliardi di sterline egiziane
Il prestito rappresenta soltanto una parte di un più ampio programma di investimenti previsto per il biennio 2026-2027, il cui valore complessivo supera i 20 miliardi di sterline egiziane.
La strategia finanziaria adottata dalle autorità portuali prevede una combinazione equilibrata tra finanziamenti bancari e risorse proprie generate dall’attività degli scali marittimi. Tale approccio mira a garantire la continuità dei lavori senza gravare eccessivamente sul bilancio statale, accelerando al contempo la realizzazione delle opere previste.
Tra gli obiettivi principali figurano:
- l’espansione delle banchine;
- il miglioramento delle infrastrutture logistiche;
- l’aumento della capacità di movimentazione merci;
- l’integrazione dei servizi digitali;
- il rafforzamento dei collegamenti con le reti ferroviarie e stradali nazionali.
La strategia dell’Egitto come hub logistico globale
Negli ultimi anni il governo egiziano ha promosso una vera e propria trasformazione del settore dei trasporti marittimi. L’obiettivo strategico è quello di fare dell’Egitto uno dei principali hub logistici regionali e internazionali, sfruttando una posizione geografica unica che collega il Mar Mediterraneo al Mar Rosso.
Il Paese beneficia inoltre della presenza del Canale di Suez, una delle rotte commerciali più importanti del pianeta, attraverso la quale transita una quota significativa del commercio mondiale.
L’ammodernamento dei porti di Alessandria e Damietta si inserisce quindi in una visione più ampia che punta a incrementare la competitività dell’Egitto nei confronti dei principali centri logistici del Mediterraneo orientale e del Golfo.
Alessandria e Damietta al centro della crescita economica
Il porto di Alessandria rappresenta storicamente la principale porta commerciale dell’Egitto sul Mediterraneo, mentre Damietta è diventata negli ultimi anni uno dei terminal più dinamici del Paese, grazie agli investimenti nei container e nelle infrastrutture industriali collegate.
Il potenziamento di questi due scali consentirà di:
- aumentare la capacità di attrazione degli investimenti esteri;
- ridurre i tempi di movimentazione delle merci;
- migliorare l’efficienza delle catene di approvvigionamento;
- sostenere la crescita delle esportazioni egiziane;
- creare nuove opportunità occupazionali.
Una visione di lungo periodo
Il piano conferma la volontà del presidente Abdel Fattah al-Sisi di proseguire nella modernizzazione delle infrastrutture strategiche del Paese. Strade, ferrovie, porti, zone logistiche e corridoi commerciali costituiscono infatti uno dei pilastri della strategia economica nazionale finalizzata ad attrarre investimenti internazionali e a consolidare il ruolo dell’Egitto come punto di collegamento tra Africa, Medio Oriente, Europa e Asia.

L’espansione dei porti di Alessandria e Damietta rappresenta pertanto un tassello fondamentale di una visione che guarda al lungo periodo e che punta a trasformare l’Egitto in uno dei principali protagonisti della logistica marittima mondiale.
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