Saperne di più, sempre. I Papers di Brics and Friends sono un’approfondimento ulteriore, e insieme un’utile strumento di analisi, delle dinamiche politiche e geopolitiche del mondo attuale. Vi proponiamo oggi il testo Orchestration of conflict in western digital societies, un lavoro del Professor Stefano Scarcella Prandstraller, docente di Sociologia della Politica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” . Questo l’abstract del testo:
L’orchestrazione del conflitto è una strategia mirata tradizionale e ben radicata nelle relazioni pubbliche. Il primo caso risale al 5 marzo 1770 con il massacro di Boston, orchestrato dai propagandisti americani di Samuel Adams per sostenere l’inizio di una guerra di indipendenza contro i britannici (Cultip, 1976), seguito poi da una lunga serie di esempi. Vengono presentati tre casi di studio. Il primo è l’odio no-vax, in cui l’orchestrazione del conflitto è entrata a far parte degli strumenti delle campagne di comunicazione condotte durante la fase del regime terapeutico della pandemia di Covid-19, quando i non vaccinati sono stati ritratti dai media come nemici della scienza, capaci di mettere a rischio ogni buon cittadino con la propria ignoranza, un presagio di contagio e di violenza irrazionale. Il secondo è i putiniani d’Italia, in cui personalità e intellettuali italiani di primo piano, all’indomani dell’ampliamento della guerra in Ucraina nel 2022, sono stati indicati come nemici pubblici schedati in una lista di sostenitori della Russia redatta dal COPASIR, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, salvo poi accertare che tale schedatura non aveva mai avuto luogo. L’ultimo è la repressione in Iran, in cui un bilancio di morte e devastazione ampiamente sovrastimato, per lo più condotto da agenti terroristici stranieri infiltrati, è stato attribuito alla repressione dei disordini da parte della Repubblica Islamica dell’Iran, unanimemente dipinta dai media mainstream come un regime dittatoriale, brutale e teocratico.
Troverete il Paper completo a questo link: Orchestration of Conflict SPS buona lettura!
