P O E S I A DI UNA CIVILTA’ ANTICA
Ricorda.
La vita del mondo è trascorsa su di me.
La mia memoria più prossima è la memoria dei secoli.
L’impronta delle radici s’immergono nella compattezza del terreno.
Ricorda il momento in cui fu
decretato che la scoccata
di una freccia dalla corda dell’arco avrebbe segnato
il limite estremo di questa terra.
Queste mani hanno drappeggiato
la terra in una veste.
Il vento ha sussurrato segreti nelle orecchie e
ha acceso i cuori e dato forma al pensiero.
Quali bugie giacciono celate nel terreno?
O quale magia è all’opera?
Così misurato e longevo,
così riccamente modellato ed epifanico…
Ammira le poesie e i colori.
Dove altro hai veduto strutture
esprimersi in versi?
Simile a un viaggiatore giunto
da un lungo viaggio,
scuotendo la polvere accumulatasi
sulle sue spalle.
Dove altro hai veduto la pietra divenir
racconto e il fiume danzare?
E l’acqua tramutarsi in luce?
E ora germoglia il suo sussurro
interiore nel cuore del seme.
Il tappeto riccamente decorato
della terra, pare tessuto
dalle mani di una donna che ha legato,
non al di sopra, non attraverso,
un paradiso immaginato.
Oh. Alleluia.
Ammira il germoglio, la sua crescita,
la sua ascesa alla concretezza.
Ammira, la bellezza è la pianura.
La vita è il vento.
La storia del seme e del suolo.
Avvicinati e ascolta insieme a noi.
Ascolta il mormorio del genere umano,
Le gravide cronache segrete di
uomini e donne
dalle orecchie dei tuoi bambini.
Da riva a riva tutto trabocca di
colori riuniti insieme nell’abbraccio di un singolo
corpo.
La vita è amore.
È libertà.
È il volo umano.
Ascolta
Dal tetto dorato alla sonorità
di questa voce
Ammira la rinascita del suolo, ad
un elisir che continuamente
si risveglia inarrestabile, per
sempre in movimento.
Il Sole, codesto fedele testimone della terra,
attesterà chi era la gente che ha
raddrizzato la schiena adagiando le
braccia sulle proprie ginocchia.
La sola civiltà longeva della storia.
La fenice risorta dalle sue proprie
ceneri.
L’I R A N.
E ancora ognuno di loro è il
narratore di una nuova storia.
Uno interpreta l’epica nei campi
della competiziaione con la punta
delle dita volte alla fede.
Un altro insegna la fermezza al
culmine dell’orgoglio,
dell’umiltà e dello splendore.
E quando giunge l’ora di uno scontro,
la terra rassomiglia al campo del
Giudizio Finale
a cagione del ruggito dei leoni di
questa terra.
Documentario: Iran, From Above
Regia: Mehdi Shahmohammadi
ISTITUTO CULTURALE DELL’IRAN
