Ro. Ro. – La forza economica della Cina rappresenta un elemento consolidato nel panorama globale attuale. Sebbene la sua crescita sia oggi rallentata, la sua economia continua a segnare numeri positivi.
Non solo per la sua imponente capacità di produzione, ma anche per il suo ruolo di primario creditore di diverse nazioni in ambito internazionale, insomma, la Cina si conferma come attore chiave nell’economia mondiale.
Pechino ha usato in passato e continua a usare ancora oggi la sua forza monetaria per fornire sostegno economico a molte altre nazioni del mondo.
Con un debito estero pubblico e garantito dallo Stato nei confronti della Cina pari a 180 miliardi di dollari nel 2022, la Cina è diventata il più grande creditore bilaterale dei paesi a basso e medio reddito.
I principali prestiti della Cina sono diretti verso tre direttive, che includono i Paesi produttori di petrolio, i Paesi ricchi di minerali nell’Africa sub-sahariana e quelli vicini, associati alla strategia Belt and Road Initiative.
Molti Paesi si sono trovati seriamente indebitati con la Cina. Infatti, i debiti esteri nel Sud-Est asiatico e in Pakistan sono aumentati considerevolmente e oltre il 44% delle somme prestate dalla Cina sono state utilizzate per finanziare grandi progetti infrastrutturali in Africa nel 2022.
I 20 paesi più indebitati nei confronti della Cina in termini di importi in dollari statunitensi, utilizzando i dati del Rapporto sul debito internazionale 2023 della Banca Mondiale, sono i seguenti: Argentina 2,9 miliardi di dollari; Mongolia 3 miliardi di dollari; Sudafrica, Repubblica del Congo e Brasile 3,4 miliardi di dollari; Camerun 3,8 miliardi di dollari; Bielorussia e Costa d’Avorio 3,9 miliardi di dollari; Cambogia 4 miliardi di dollari; Ecuador 4,1 miliardi di dollari; Nigeria 4,3 miliardi di dollari; Egitto 5,2 miliardi di dollari; Laos 5,3 miliardi di dollari; Zambia e Balgladesh 6,1 miliardi di dollari; Kenya 6,7 miliardi di dollari; Etiopia 6,8 miliardi di dollari; Sri Lanka 8,9 miliardi di dollari; Angola 21 miliardi di dollari; Pakistan 26,6 miliardi di dollari.
