Rafforzata la cooperazione industriale tra Egitto, Russia e Tatarstan durante il Forum Economico Internazionale di Kazan 2026
di Chiara Cavalieri
IL CAIRO- L’ Egitto continua a consolidare il proprio ruolo strategico come hub industriale e logistico tra Africa, Medio Oriente ed Eurasia. In occasione del Forum Economico Internazionale “Russia – Mondo Islamico: Kazan 2026”, il ministro dell’Industria egiziano ing. Khaled Hashem ha tenuto un importante incontro con il vice ministro dell’Industria e del Commercio russo Roman Chekushov e con il vice primo ministro del Tatarstan Oleg Vladimirovich, per discutere l’accelerazione dell’attuazione della zona industriale russa nell’area economica del Canale di Suez e l’espansione degli investimenti industriali congiunti.

All’incontro hanno partecipato anche il dott. Ahmed Maghawry, assistente del ministro per la cooperazione internazionale, il ministro plenipotenziario commerciale Ahmed Shawky, capo dell’ufficio commerciale egiziano a Mosca, il consigliere commerciale Mostafa Lotfy e il consigliere dell’ambasciata egiziana a Mosca Ahmed Medhat.
Il progetto strategico della zona industriale russa
Nel corso della riunione, Khaled Hashem ha ribadito la profondità delle relazioni storiche e strategiche tra Il Cairo e Mosca, sottolineando il sostegno politico delle leadership dei due Paesi alla cooperazione economica e industriale.
Uno dei punti centrali del colloquio è stato il progetto della zona industriale russa nella Zona Economica del Canale di Suez, considerato uno dei più importanti progetti industriali regionali degli ultimi anni.

Il ministro egiziano ha annunciato che l’Egitto ha già destinato circa 300 mila metri quadrati per la prima fase del progetto e che il governo egiziano è pronto a offrire tutte le facilitazioni amministrative e logistiche necessarie per accelerare l’avvio operativo della zona industriale.
Hashem ha inoltre confermato la disponibilità immediata del Cairo a coordinarsi con la parte russa su ogni esigenza tecnica o procedurale necessaria alla rapida implementazione del progetto.
Localizzazione delle industrie russe in Egitto
Le discussioni hanno riguardato anche le opportunità di trasferimento e localizzazione delle industrie russe in Egitto, soprattutto nei settori strategici ad alto valore aggiunto.
Tra i comparti individuati figurano:
- industrie meccaniche e ingegneristiche;
- macchinari pesanti;
- petrolchimica e fertilizzanti;
- industria farmaceutica;
- apparecchiature energetiche;
- industrie complementari e componentistica;
- servizi di manutenzione industriale;
- formazione tecnica e professionale.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla possibilità di cooperazione con grandi aziende russe per la produzione e l’assemblaggio di veicoli industriali in Egitto, con l’obiettivo di esportare verso i mercati africani e arabi sfruttando la posizione geografica strategica egiziana e gli accordi commerciali regionali.

Mosca: “L’Egitto è un hub regionale per l’industria russa”
Dal canto suo, il vice ministro russo Roman Chekushov ha espresso il forte interesse delle aziende russe ad aumentare gli investimenti industriali in Egitto, lodando le infrastrutture moderne del Paese, la rete di accordi commerciali internazionali e le capacità esportative egiziane.
Secondo Chekushov, queste caratteristiche rendono l’Egitto un vero centro regionale per l’industria russa destinata ai mercati africani e mediorientali.
Il funzionario russo ha inoltre definito la zona industriale russa una “priorità strategica” per Mosca, precisando che sono attualmente in corso le procedure relative allo sviluppatore industriale, in preparazione all’avvio della fase esecutiva.
La visita alle aree industriali del Tatarstan
A margine degli incontri ufficiali, la delegazione egiziana e quella russa hanno effettuato una visita a diverse aree industriali e stabilimenti del Tatarstan, per studiare il modello industriale della repubblica russa, considerata una delle realtà più avanzate della Federazione Russa nei settori tecnologici e manifatturieri.

La visita si è concentrata in particolare sulle esperienze legate allo sviluppo delle industrie ad alta intensità tecnologica, delle zone industriali specializzate e dei modelli di gestione industriale avanzata.
Un nuovo asse industriale eurasiatico
L’incontro di Kazan conferma la crescente convergenza economica tra Egitto e Russia in un contesto internazionale segnato da trasformazioni geopolitiche e commerciali profonde.
Per Il Cairo, la cooperazione industriale con Mosca rappresenta non soltanto un’opportunità economica, ma anche uno strumento strategico per rafforzare la produzione nazionale, attrarre tecnologia avanzata e consolidare il ruolo dell’Egitto come piattaforma industriale regionale nel quadro della “Nuova Repubblica”.
© 𝗖𝗼𝗽𝘆𝗿𝗶𝗴𝗵𝘁 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝗿𝗶𝗱𝗮𝗻𝘂𝘀 – 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶.
