Dalla memoria storica alle fiabe popolari, dai luoghi del cuore alle tradizioni tramandate di generazione in generazione: due iniziative internazionali invitano a raccontare la propria cultura e a costruire un dialogo fra Paesi e popoli diversi.
Le tradizioni di un popolo non vivono soltanto nei libri di storia, nei musei o nei monumenti. Vivono anche nelle storie raccontate dai nonni, nelle feste popolari, nelle leggende, nei gesti quotidiani di solidarietà, nelle opere letterarie e nelle memorie familiari che attraversano le generazioni.
Conoscere e condividere questo patrimonio significa custodire la propria identità e, allo stesso tempo, aprirsi alla conoscenza di altre culture.
In questa prospettiva si inseriscono due concorsi internazionali promossi dall’ANO «Centro per lo sviluppo e l’educazione dei bambini e dei giovani», organizzazione russa impegnata in progetti culturali ed educativi. Le iniziative sono rivolte anche ai partecipanti stranieri e offrono l’opportunità di presentare la cultura del proprio Paese attraverso testi, immagini e video.
1. «La Russia è il Paese dei valori tradizionali»

Scadenza per l’invio dei lavori: 20 dicembre 2026
Il concorso internazionale «Russia – Paese dei valori tradizionali» invita i partecipanti a riflettere sui valori che contribuiscono a unire le persone e a favorire il dialogo fra culture.
Tra i temi proposti figurano la famiglia unita, l’amicizia, la solidarietà e l’aiuto reciproco, il rispetto per gli anziani, l’amore per la propria Patria e la memoria storica.
L’iniziativa, promossa su impulso di Maria Zakharova, direttrice del Dipartimento dell’informazione e della stampa del Ministero degli Affari esteri della Federazione Russa, si svolge con il sostegno del Fondo presidenziale per le sovvenzioni.
Il concorso non è riservato ai cittadini russi: partecipano anche persone di altri Paesi, chiamate a individuare come i valori proposti si manifestino nella cultura, nelle tradizioni e nella vita quotidiana della propria terra.
Come partecipare
Il concorrente sceglie un valore in cui si riconosce, ne approfondisce il significato e presenta esempi della sua espressione nella propria cultura. È inoltre richiesto di compiere o documentare un gesto concreto che dimostri quel valore nella vita reale.
Sono previste diverse modalità di partecipazione:
Pagina-presentazione: un elaborato con testo e immagini, realizzato su un foglio A4 e riprodotto in due versioni linguistiche.
Video: un filmato o un breve cartone animato della durata massima di 90 secondi, accompagnato da sottotitoli nella seconda lingua.
Disegno: un’opera originale, riservata alla fascia d’età prevista dal regolamento, che per questa edizione comprende i bambini dai 7 ai 10 anni.
Per i partecipanti stranieri, il lavoro deve essere presentato nella propria lingua o in un’altra lingua scelta dal concorrente e accompagnato dalla versione in russo. La partecipazione è gratuita.
Il concorso rappresenta un’occasione per mettere in relazione valori condivisi e tradizioni differenti: il rispetto per gli anziani può essere raccontato attraverso una consuetudine familiare; la solidarietà, attraverso un’esperienza di volontariato; la memoria storica, attraverso un racconto tramandato nel tempo.
Scadenza: 20 dicembre 2026.
Bando ufficiale, regolamento, indicazioni tecniche e modalità di partecipazione:
https://youthy.ru/rossija-strana-tradicionnyh-cennostej/
2. «Racconta al mondo la tua Patria» — IX concorso internazionale

Scadenza per l’invio dei lavori: 20 marzo 2027
Il secondo appuntamento è il concorso internazionale «Racconta al mondo la tua Patria», giunto alla sua nona edizione.
Questa iniziativa è particolarmente adatta a chi desidera presentare direttamente la cultura, la storia e le tradizioni del proprio Paese a un pubblico internazionale.
Il tema può riguardare un luogo significativo, un monumento, una figura storica, un’opera letteraria, una festa popolare, una tradizione familiare, un paesaggio naturale, un evento storico o un aspetto del patrimonio culturale e spirituale della propria comunità.
Sono ammesse anche storie legate alla propria città, al proprio territorio o alla cosiddetta «piccola Patria»: il luogo in cui si è nati, si è cresciuti o con cui si mantiene un legame speciale.
Il concorso è aperto ai partecipanti della Russia e degli altri Paesi, senza un limite massimo d’età. Per i concorrenti stranieri, la tematica deve essere collegata al Paese in cui risiedono.
Le modalità di partecipazione
Il regolamento prevede tre tipologie di elaborato:
- Pagina-presentazione: una narrazione accompagnata da immagini, organizzata su un foglio A4 e riprodotta in due lingue. Per i partecipanti stranieri, una versione è in russo e l’altra nella lingua scelta per il progetto.
- Video: un filmato della durata massima di 90 secondi, in formato AVI o MP4, con sottotitoli che traducano il contenuto nella seconda lingua.
- Disegno: un’opera originale dedicata alla propria Patria. Questa categoria è riservata ai bambini fino a 6 anni compresi.
Per le altre categorie, il concorso non prevede un limite massimo d’età: possono partecipare anche adulti, autori, studiosi, insegnanti e appassionati di cultura, purché rispettino le condizioni previste dal bando.
Il regolamento richiede che la pagina-presentazione contenga sia testo sia immagini e che il video non superi il limite di durata. Gli elaborati devono essere originali e rispettare le disposizioni sull’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale.
Un’opportunità per raccontare la propria cultura
Per chi si occupa di letteratura, folklore e tradizioni popolari, questo concorso offre numerose possibilità.
Una fiaba tramandata oralmente può diventare il punto di partenza per raccontare l’immaginario di un popolo. Un manoscritto illustrato può introdurre il lettore alla storia artistica di un Paese. Una leggenda legata a una montagna, a un fiume o a un’antica città può mostrare il legame fra territorio, memoria e identità collettiva.
Anche le tradizioni meno conosciute possono trovare spazio, purché il progetto sia chiaro, documentato e accompagnato da immagini pertinenti.
Il concorso invita inoltre a considerare la cultura non come un patrimonio immobile, ma come una realtà viva, che ogni generazione interpreta e trasmette a quella successiva.
Scadenza: 20 marzo 2027.
Bando ufficiale, regolamento per i partecipanti stranieri, indicazioni tecniche e modalità di partecipazione:
https://youthy.ru/konkurs-rasskazhi-miruo-svoei-rodine/
Annuncio ufficiale della nona edizione:
https://youthy.ru/news/ix-mezhdunarodnyj-konkurs-rasskazhi-miru-o-svoej-rodine-priyom-rabot-do-20-marta-2027-goda/
Due iniziative, un obiettivo comune: conoscersi attraverso la cultura
I due concorsi hanno prospettive differenti, ma condividono un elemento fondamentale: la convinzione che raccontare le proprie radici possa favorire la comprensione reciproca.
Il primo invita a partire da un valore e a mostrarne la presenza nella vita concreta; il secondo offre maggiore libertà nella scelta di un argomento legato alla storia, alla cultura e alle tradizioni del proprio Paese.
Entrambi richiedono attenzione ai contenuti, cura nella presentazione e rispetto delle regole linguistiche e tecniche. La partecipazione è gratuita e sono previsti riconoscimenti per i concorrenti, con diplomi e premi per i vincitori secondo quanto stabilito dai rispettivi regolamenti.
Per chi desidera partecipare, il consiglio è di consultare attentamente il bando ufficiale e le indicazioni tecniche prima di preparare l’elaborato, verificando anche le disposizioni relative alle immagini, ai materiali originali e agli strumenti digitali.
Le tradizioni diventano patrimonio condiviso quando qualcuno sceglie di raccontarle. Una storia familiare, una leggenda, un’opera letteraria o un ricordo legato alla propria terra possono così trasformarsi in un’occasione d’incontro fra persone e culture diverse.
