
PALERMO, 12 GIUGNO 2026 – Nella prestigiosa e storica cornice della Sala Piersanti Mattarella, all’interno del Palazzo Reale di Palermo, si è svolto il primo Forum Internazionale promosso dal D.C.S.C.A. (Diaspore per la Cooperazione allo Sviluppo Cuba e Latino America – APS ETS). Il vertice, incentrato sul “Dialogo tra Civiltà e Diaspore per la Cooperazione Internazionale”, ha segnato un punto di svolta operativo grazie alla sigla di due cruciali Protocolli d’Intesa volti a unire il mondo dell’associazionismo internazionale, della ricerca scientifica e delle istituzioni scolastiche del territorio.
L’Illuminata regia di Taylin Suarez
La genesi e il successo di questo ambizioso appuntamento istituzionale portano la firma della Presidente del D.C.S.C.A., Taylin Suarez (Marzia). Ideatrice, promotrice e infaticabile organizzatrice dell’evento, la Presidente Suarez ha dato prova di una straordinaria lungimiranza diplomatica, sapendo catalizzare attorno al progetto l’attenzione di autorevoli rappresentanze diplomatiche e accademiche. Sotto la sua guida trascinante e carismatica, il Forum ha superato la dimensione del semplice dibattito teorico, trasformandosi in una piattaforma concreta per la costruzione di reti transnazionali di pace, coesione sociale e inclusione per le comunità migranti in Sicilia e in Italia.
I Due Accordi Strategici: Accademia delle Scienze e CPIA Palermo
Il fulcro operativo della giornata è stato rappresentato dalla sottoscrizione dei due storici accordi di collaborazione, che definiscono un percorso comune di formazione, ricerca e crescita culturale:
Il Protocollo d’Intesa con l’Accademia delle Scienze: Rappresentata dall’autorevole contributo del Dott. Salvo Martorana, l’istituzione ha sancito un’alleanza strategica con il D.C.S.C.A. per promuovere la ricerca scientifica e lo scambio accademico multilaterale. L’accordo mira a valorizzare i modelli di sviluppo sostenibile e le eccellenze scientifiche delle diaspore.
Il Protocollo d’Intesa con il CPIA Palermo: Sotto la guida del dirigente scolastico Prof. Dario Costantino, il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti ha formalizzato una stretta collaborazione con il Coordinamento D.C.S.C.A. Questo accordo punta strutturare percorsi formativi integrati, progetti di alfabetizzazione interculturale e corsi di orientamento per favorire l’inserimento attivo dei cittadini di origine straniera.
L’Intervento e il ruolo chiave della sottoscritta Maddalena Celano: mediazione e cooperazione culturale
A fare da cornice e solido impianto teorico agli accordi è stato il focus sulle delicate dinamiche geopolitiche internazionali, arricchito dalla prestigiosa presenza istituzionale dell’Istituto Culturale della Repubblica Islamica dell’Iran a Roma, rappresentato dal Direttore e Consigliere Culturale, il Dott. Seyed Majid Emami.
La partecipazione dell’Istituto e la sua stessa presenza al Forum sono state rese possibili grazie all’importante e strategica attività di mediazione svolta dalla sottoscritta Maddalena Celano. La sottoscritta ha fatto da fondamentale ponte di collegamento tra la Presidenza del D.C.S.C.A. e l’istituzione culturale iraniana, unendo le due realtà in un canale di dialogo comune. Questa proficua sinergia scaturisce da una solida e attiva collaborazione che la sottoscritta Maddalena Celano porta avanti già da diversi mesi con l’Istituto Culturale Iraniano, attraverso la progettazione e la realizzazione di specifiche e concrete iniziative culturali in Italia.
Nel corso della tavola rotonda, la sottoscritta ha inoltre presentato una relazione incentrata specificamente sulla dottrina della diplomazia medica di Cuba – evidenziando i successi storici della Brigata “Henry Reeve” in Lombardia e Piemonte durante l’emergenza pandemica, e le attuali collaborazioni stabili in Calabria, Sardegna e Molise – e sul valore del progetto di alfabetizzazione globale ¡Yo, sì puedo!. Grazie ai consolidati rapporti di amicizia bilaterale che legano storicamente l’Iran e Cuba, l’attività di mediazione e l’apporto teorico della sottoscritta hanno permesso di favorire la comprensione reciproca tra queste realtà non occidentali, offrendo un solido retroterra internazionale ai Protocolli appena siglati.

Un Mosaico di interventi e il plauso delle istituzioni
I lavori, moderati nella sessione introduttiva dalla stessa Presidente Taylin Suarez, si sono aperti con il prestigioso Saluto Istituzionale dell’Onorevole Vincenzo Figuccia, Deputato dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), il quale ha manifestato il pieno appoggio dell’istituzione regionale ai progetti di cooperazione euro-mediterranea e latinoamericana.
Il dibattito ha beneficiato di una ricca coralità di prospettive grazie agli interventi dei relatori previsti dal programma scientifico:
Girolamo Crivello, Segretario Regionale CONfael Sicilia, che ha analizzato l’impatto economico e sindacale dei flussi migratori sul lavoro locale.
Cathy Bulosan, che ha arricchito la sessione con la sua testimonianza sulle buone pratiche di inclusione e coesistenza pacifica.
Il primo Forum Internazionale si è concluso con l’approvazione formale della Dichiarazione Finale di Palermo, un documento programmatico firmato dalla Presidente T. Suarez che impegna solennemente tutti i partecipanti a cooperare attivamente per la pace, la convivenza sostenibile e il rispetto dei diritti umani, consacrando la Sicilia come capitale ideale di un nuovo multilateralismo solidale.


