Amman e Il Cairo celebrano ottant’anni di relazioni diplomatiche fondate su coordinamento politico, sostegno reciproco, cooperazione economica e difesa della causa palestinese
di Chiara Cavalieri
IL CAIRO- Egitto e Giordania celebrano ottant’anni di relazioni diplomatiche, una ricorrenza che rappresenta molto più di un anniversario formale: è il simbolo di una delle relazioni arabe più stabili, solide e strategiche del Medio Oriente contemporaneo.
In occasione della ricorrenza, l’ambasciatore del Regno hascemita di Giordania al Cairo e rappresentante permanente presso la Lega Araba, Amjad Al-Adhaileh, ha espresso il profondo orgoglio del Regno per le relazioni storiche che legano Amman e Il Cairo, definendole un modello di cooperazione araba basata su fiducia reciproca, convergenza politica e interessi comuni.

L’ambasciatore ha sottolineato che l’avvio delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi coincise con uno dei momenti più importanti della storia giordana moderna: l’indipendenza del Regno hascemita nel 1946.
Per questo motivo, l’ottantesimo anniversario assume un significato ancora più profondo, poiché la Giordania celebra il 25 maggio la propria Festa Nazionale, ricordando la nascita dello Stato moderno giordano e il percorso di costruzione politica e diplomatica iniziato immediatamente dopo l’indipendenza.
Secondo Al-Adhaileh, i due Paesi guardano oggi a questo anniversario come a un punto di partenza verso una nuova fase di cooperazione capace di rispondere alle aspirazioni dei due popoli fratelli e alle sfide della regione.
Coordinamento politico continuo e convergenza strategica
L’ambasciatore giordano ha spiegato che le relazioni tra Egitto e Giordania si fondano su solide basi di coordinamento politico, consultazione continua e convergenza di vedute sui principali dossier regionali.
Nonostante le profonde instabilità che attraversano il Medio Oriente, Il Cairo e Amman sono riusciti a mantenere un rapporto stabile e costante, diventando uno dei principali assi diplomatici arabi della regione.
Al-Adhaileh ha evidenziato che, dal 2014, si sono registrate circa trenta visite reciproche tra le leadership dei due Paesi, un numero definito senza precedenti nella storia recente delle relazioni bilaterali.
Tra gli incontri più significativi figurano i numerosi vertici tra il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e il re giordano Abdullah II, oltre alle continue consultazioni telefoniche e diplomatiche su tutte le principali crisi regionali.
Questo livello di coordinamento riflette non soltanto l’importanza strategica del rapporto bilaterale, ma anche la volontà di Egitto e Giordania di preservare la stabilità regionale in un contesto estremamente fragile.
Il dossier palestinese e la guerra di Gaza
Particolare rilievo assume il coordinamento tra Il Cairo e Amman sulla questione palestinese, tema centrale nella politica estera di entrambi i Paesi.
Secondo l’ambasciatore, Egitto e Giordania condividono una posizione chiara e comune riguardo alla guerra di Gaza e agli sviluppi del conflitto israelo-palestinese.
Entrambi i Paesi respingono qualsiasi ipotesi di sfollamento dei palestinesi dalle loro terre e sostengono con forza i diritti del popolo palestinese, insistendo sulla necessità di una soluzione politica giusta e duratura.
Negli ultimi mesi, Il Cairo e Amman hanno intensificato il coordinamento diplomatico regionale e internazionale, lavorando per contenere l’escalation del conflitto e per difendere la causa palestinese nei principali forum internazionali.
La cooperazione egiziano-giordana sul dossier palestinese rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali dell’equilibrio politico arabo, soprattutto alla luce delle tensioni che coinvolgono Gaza, la Cisgiordania e Gerusalemme.
Cooperazione economica in forte crescita
Accanto alla dimensione politica, l’ambasciatore ha posto grande attenzione anche allo sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi.
Secondo i dati ufficiali diffusi da Al-Adhaileh, il volume degli scambi commerciali tra Egitto e Giordania ha raggiunto nel 2025 circa 1,134 miliardi di dollari, confermando una crescita significativa della cooperazione economica bilaterale.
La presenza imprenditoriale giordana in Egitto appare particolarmente forte e consolidata: nel Paese operano infatti 3.764 aziende giordane, con investimenti stimati intorno ai 3 miliardi di dollari.
Parallelamente, gli investimenti egiziani in Giordania hanno raggiunto circa 568,6 milioni di dollari, a testimonianza di una crescente integrazione economica tra le due economie.
Le grandi aziende egiziane in Giordania
Uno degli aspetti più importanti della cooperazione bilaterale riguarda la partecipazione delle grandi aziende egiziane ai progetti infrastrutturali strategici giordani.
L’ambasciatore ha infatti sottolineato il ruolo di importanti società egiziane come Orascom Construction e Arab Contractors, coinvolte nella realizzazione dell’acquedotto nazionale giordano.
Si tratta del più grande progetto infrastrutturale del Regno hascemita, con un valore stimato di circa 5,8 miliardi di dollari.
Il progetto riveste un’importanza vitale per la Giordania, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla scarsità idrica, e rappresenta un esempio concreto della cooperazione economica strategica tra Il Cairo e Amman.
La partecipazione delle imprese egiziane conferma inoltre il crescente ruolo dell’Egitto come partner infrastrutturale e industriale nella regione araba.
Novecentomila egiziani vivono in Giordania
Al-Adhaileh ha evidenziato anche la profondità dei rapporti umani tra i due Paesi, sottolineando che in Giordania risiedono circa 900.000 cittadini egiziani.
La comunità egiziana rappresenta una componente importante del tessuto economico e sociale giordano, contribuendo allo sviluppo del Regno in numerosi settori produttivi.
Parallelamente, l’Egitto continua a essere una delle principali destinazioni turistiche per i cittadini giordani, grazie ai forti legami culturali, geografici e storici che uniscono i due popoli.
Cultura, formazione e scambio tra i popoli
Le relazioni egiziano-giordane si rafforzano anche sul piano culturale e formativo.
L’ambasciatore ha ricordato l’intenso scambio culturale tra i due Paesi attraverso festival, mostre, iniziative artistiche e manifestazioni accademiche.
Tra gli eventi più importanti figura la partecipazione giordana alla Fiera Internazionale del Libro del Cairo, uno dei più grandi eventi culturali del mondo arabo, che rappresenta uno spazio fondamentale di dialogo culturale e intellettuale tra le società arabe.
Questo continuo interscambio contribuisce a consolidare i rapporti tra le nuove generazioni egiziane e giordane, rafforzando una relazione che non si limita ai governi ma coinvolge direttamente i popoli.
Un asse strategico per il Medio Oriente
Dopo ottant’anni di relazioni diplomatiche, Egitto e Giordania confermano dunque la loro posizione come uno dei principali assi di stabilità del Medio Oriente.
In una regione attraversata da guerre, crisi economiche e tensioni geopolitiche, Il Cairo e Amman continuano a rappresentare un modello di cooperazione araba fondato su pragmatismo politico, interessi condivisi e visione strategica comune.
Il rafforzamento del coordinamento bilaterale, la crescita degli investimenti e la convergenza sulle grandi questioni regionali dimostrano come la partnership tra Egitto e Giordania sia destinata a mantenere un ruolo centrale negli equilibri politici ed economici del mondo arabo.
© 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘𝗿𝗶𝗱𝗮𝗻𝘂𝘀 – 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶
