Roberto Roggero – Sfruttando intelligenza artificiale e media mainstream, il “biondo” Donald e il criminale genocida nazi-sionista Bibi Netanyahu, continuano a propagandare una realtà totalmente slegata alla realtà stessa, costruendo un mondo immaginario dove figurano come vincitori assoluti, cavalieri crociati che portano avanti una missione affidata loro da Dio in persona, per cui non hanno nulla da temere per quanto riguarda una eventuale colpevolezza o responsabilità in crimini fra i più efferati dell’ultimo mezzo secolo.
Questa distopica visione, conferisce loro anche il diritto/dovere di violare ogni forma di diritto internazionale, e pretendere che gli aggrediti smettano di difendersi.
È la guerra dell’informazione, altrettanto spietata e senza esclusione di colpi, dimenticando che un tale Malcom X disse: “I media faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”.
Dal 28 febbraio 2026 è in atto l’ennesima vergognosa aggressione israelo-americana a un Paese sovrano, che naturalmente non può esimersi, questa volata con piena ragione, di difendersi, e non in senso preventivo, ma realisticamente perché proditoriamente aggredito entro i propri confini.
I numeri parlano chiaro: oltre 1400 innocenti iraniano sono morti sotto le bombe e i missili a stelle & strisce e sotto la stella blu in campo bianco, altre migliaia sono state ferite, numerosi i bambini…ma d’altra parte è solo un effetto collaterale, e non come a Gaza dove l’obiettivo sono proprio i più giovani perché, nel nome della pulizia etnica, non possano procreare altri pericolosi palestinesi.
Sono state colpite centrali elettriche, infrastrutture petrolifere, magazzini e depositi, ma anche scuole, ospedali, edifici civili. Ben sappiamo che a Minab sono state uccise circa 200 giovanissime studentesse e i loro insegnanti, sotto le macerie di una scuola. Sono stati localizzati e uccisi i vertici della catena di comando, in barba alle convenzioni sulle regole internazionali di ingaggio, mentre il “biondo” Donald continua a chiedere miliardi di dollari al Congresso perché “per ammazzare i cattivi ci vogliono i soldi”. Sono stato attaccati e uccisi i negoziatori che si trovavano riuniti per colloqui che avevano lo scopo di raggiungere un accordo di pace, che per altro sono stati immediatamente sostituiti, così come gli alti ufficiali e autorità civili e religiose della stessa Repubblica Islamica dell’Iran, dove il governo non solo non crolla, come annunciato da Washington, ma anzi si rafforza ogni giorno.

Secondo quanto dichiarato da capo della sicurezza e dell’antiterrorismo statunitense Joe Kent (che si è dimesso per la vergogna) oggi il mondo sa chiaramente che l’Iran non ha mai rappresentato alcuna minaccia per gli Stati Uniti, e che non ha mai avuto intenzione di dotarsi di bombe nucleari…stessa bufala propinata in occasione dell’attacco all’Iraq nel 2003, passando per l’Afghanistan.
Mentre Israele e Stati Uniti (che in 250 anni di storia hanno avuto un periodo di pace di soli 16 anni) attaccavano illegalmente un Paese sovrano (per altro con una storia millenaria e con una popolazione fantastica), il governo nazi-sionista di Netanyahu & C continua a infierire sulla popolazione palestinese, e attacca anche il Libano, dove sta causando altre migliaia di morti innocenti e oltre 1 milione di sfollati, con le bombe prodotte dalle aziende americane.
L’Europa sta in silenzio, l’Italia continua a manifestare ipocrisia e vassallaggio, con la premier Meloni, donna e madre, che preferisce commuoversi per la famiglia nel bosco, ma non commenta le centinaia di bambini palestinesi, libanesi e iraniani uccisi negli ultimi giorni.
Davanti a tutto questo l’Iran si difende, e adotta l’unica strategia che potrebbe garantire la fine dei bombardamenti: creare una crisi energetica che spinga il mondo a fare pressione per far terminare l’attacco terroristico israelo-americano, facendo quello che ha sempre avvertito di fare se fosse stato attaccato.
Nel frattempo, il “biondone” di Washington continua nella sua favola: “Se l’Iran non libera entro 48 ore lo stretto di Hormuz bombarderò i siti energetici iraniani”, come se la chiusura di Hormuz fosse responsabilità dell’Iran, che per altro ha anche più volte avvertito che in caso di attacco, la chiusura dello Stretto sarebbe stata praticamente una automatica conseguenza.
Come ulteriore vergogna, i ministri del G7 hanno condannato l’Iran chiedendo la fine immediata degli attacchi nella regione. Come voler dire: dovete farvi bombardare senza reagire, perché Israele è campione di democrazie in Medio Oriente e gli Stati Uniti la più grande del mondo, quindi non solo possono uccidere, ma lo devono fare con il consenso degli uccisi…
