Dal turismo alla diplomazia economica: Mosca e Riyadh rafforzano le relazioni bilaterali con l’accordo sull’esenzione dal visto in vigore tra febbraio e marzo 2026.
A cura di : Chiara Cavalieri.
MOSCA- Il Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione Russa ha annunciato ufficialmente che il regime di esenzione dal visto tra Russia e Arabia Saudita entrerà in vigore tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2026.
A confermarlo è stato Nikita Kondratiev, direttore del Dipartimento per la cooperazione economica multilaterale e i progetti speciali del Ministero, in una dichiarazione rilasciata all’agenzia Novosti.
La tempistica è legata alle procedure previste dall’accordo intergovernativo firmato all’inizio di dicembre 2025, che concede un periodo tecnico di 90 giorni per completare gli adempimenti interni necessari all’attuazione del nuovo regime.

UN ACCORDO CHE CAMBIA LA MOBILITÀ TRA I DUE PAESI
L’entrata in vigore dell’esenzione dal visto rappresenta un passaggio di forte valore strategico, non solo sul piano turistico ma anche sul piano diplomatico ed economico.
Secondo le autorità russe, il nuovo sistema è destinato a:
- incrementare significativamente il flusso di turisti sauditi in Russia
- rafforzare la posizione della Russia nella mappa del turismo globale
- favorire una crescita reciproca della mobilità tra i due Paesi
Parallelamente, anche l’Arabia Saudita viene considerata una destinazione emergente e promettente per il turismo russo, nel quadro della trasformazione del Paese promossa dalla Vision 2030.
LE DESTINAZIONI RUSSE PIÙ ATTRATTIVE PER I TURISTI ARABI
Secondo Kondratiev, la Russia dispone già di un’offerta turistica fortemente attrattiva per il pubblico arabo, articolata su più livelli:
- Sochi, destinazione attiva quasi tutto l’anno, tra mare, montagna e sport invernali
- Le regioni polari e artiche, divenute una nuova frontiera del turismo esperienziale con domanda in crescita
- Le province intorno a Mosca, come Vladimir, Tula e Tver, che stanno sviluppando un’offerta culturale e storica sempre più strutturata
Un sistema turistico che unisce natura, cultura, spiritualità, storia e grandi città, capace di intercettare segmenti diversi del turismo internazionale.

TURISMO, MA ANCHE DIPLOMAZIA STRATEGICA
L’accordo non si limita alla dimensione turistica. Rappresenta un tassello chiave nel rafforzamento delle relazioni bilaterali tra Russia e Arabia Saudita, inserendosi in un quadro più ampio di:
- cooperazione economica
- dialogo politico
- coordinamento energetico
- convergenze strategiche regionali
La mobilità delle persone diventa così uno strumento di soft power, costruzione di fiducia e consolidamento delle relazioni tra due attori centrali nello scenario geopolitico globale.
UNA NUOVA ARCHITETTURA DELLE RELAZIONI EURASIATICHE
L’esenzione dal visto tra Mosca e Riyadh si inserisce in una più ampia riconfigurazione degli equilibri internazionali, in cui:
- la Russia rafforza la sua proiezione verso il mondo arabo
- l’Arabia Saudita consolida il suo ruolo come snodo geopolitico globale
- le relazioni bilaterali si spostano sempre più su una logica di partnership multilivello
Non solo turismo, dunque, ma infrastruttura diplomatica, cooperazione strategica e costruzione di un nuovo spazio di mobilità internazionale.
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