Il presidente russo Vladimir Putin
Roberto Roggero – Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, rompe il silenzio sull’iniziativa diplomatica per la ricostruzione di Gaza, proposta/imposta dal “biondo” Donald.
Putin ha confermato di aver ricevuto un invito personale dal presidente americano per aderire al nuovo organismo internazionale denominato Peace Board Council, aprendo al tempo stesso alla possibilità di un contributo economico senza precedenti, e ha ribadito che la Russia ha sempre sostenuto ogni iniziativa volta a rafforzare la stabilità internazionale.
Nell’intervento in video, Putin ha inoltre riconosciuto il ruolo dell’attuale amministrazione statunitense nel tentativo di individuare una via d’uscita dalla crisi ucraina, sottolineando l’importanza del dialogo diplomatico.
Per quanto riguarda la possibile adesione della Russia al Peace Board Council, il presidente russo ha spiegato che il ministero degli Esteri è stato incaricato di analizzare attentamente i documenti ricevuti e di avviare consultazioni con i partner strategici di Mosca. Solo al termine di questo processo sarà presa la decisione ufficiale.
Secondo Putin, il cuore della proposta avanzata dagli Stati Uniti riguarda il Medio Oriente, con particolare attenzione alla situazione del popolo palestinese, e alla grave emergenza umanitaria in corso nella Striscia di Gaza. Un contesto che, a suo avviso, richiede soluzioni strutturali costanti a lungo termine, e non interventi temporanei.
Il presidente russo ha chiarito che qualsiasi iniziativa internazionale dovrà contribuire in modo concreto a una soluzione duratura del conflitto israelo-palestinese, nel rispetto delle decisioni delle Nazioni Unite, e tenendo conto delle esigenze fondamentali e delle aspirazioni del popolo palestinese. Fra le priorità indicate, la ricostruzione di Gaza e delle infrastrutture essenziali, come il sistema sanitario e l’approvvigionamento idrico, oltre alla garanzia di forniture alimentari stabili per la popolazione civile. In questo quadro, Putin ha lanciato una proposta destinata a far discutere: ancora prima di decidere l’adesione al Peace Board Council, Mosca potrebbe trasferire un miliardo di dollari al nuovo organismo, utilizzando fondi russi congelati durante la precedente amministrazione statunitense guidata da Joe Biden. La proposta evidenzia gli storici e solidi legami fra Russia e popolazione palestinese, e porta all’attenzione internazionale la questione dei beni russi congelati nel dibattito geopolitico.
