
Ostia si stringe attorno a Cuba: il Teatro del Lido colmo di persone per il successo di “Abbiamo tanto Riso”.
Il 4 febbraio 2026 resterà impresso nella memoria della comunità di Ostia come una giornata di straordinaria partecipazione civile. Il Teatro del Lido è apparso gremito in ogni ordine di posto per l’evento di solidarietà e approfondimento storico legato al progetto “Abbiamo tanto Riso”, a testimonianza di quanto il richiamo alla giustizia sociale sia profondamente sentito sul litorale romano.
Una partecipazione spontanea e intergenerazionale
L’aspetto più significativo della giornata è stato l’eccezionale afflusso di un pubblico eterogeneo. Accanto agli attivisti e ai cittadini, si è distinta una massiccia presenza di giovani: moltissimi studenti e diversi docenti, in particolare del Liceo “Anco Marzio” di Ostia, hanno scelto di partecipare in modo informale, spinti dalla curiosità e dall’interesse per i temi culturali e sociali dell’iniziativa.
Questa adesione spontanea ha trasformato la serata in un momento di formazione collettiva. Al centro dell’evento è stata la proiezione del film “I Diari della Motocicletta”, diretto dal regista Walter Salles. La pellicola, che ripercorre il viaggio giovanile di Ernesto “Che” Guevara e Alberto Granado, ha offerto lo spunto per riflettere sulle disuguaglianze sociali del continente latinoamericano, seguendo il solco tracciato dal magistrale lavoro giornalistico di Gianni Minà, il cui ricordo ha guidato l’intero dibattito.
Memoria e Poesia: il canto di Violetta Parra e Pablo Neruda
Il cuore pulsante dell’incontro è stato il dialogo tra cinema e parola. La visione del capolavoro di Salles è stata arricchita dalla lettura pubblica di testi poetici di due giganti della cultura cilena: Violetta Parra e Pablo Neruda.
Attraverso i loro versi, il pubblico ha ripercorso il legame indissolubile tra arte e libertà, ricordando come queste figure siano rimaste simboli di dignità anche di fronte ai momenti più bui della storia, come il colpo di stato del 1973. La loro poesia, vessillo di resistenza, ha permesso di tracciare un filo rosso con la situazione attuale di Cuba, unendo la memoria storica alla necessità di un impegno presente e concreto contro ogni forma di oppressione.
L’impegno organizzativo
L’ideazione dell’evento è stata curata da Roberto Fraschetti, Presidente del Circolo Julio Antonio Mella, che ha saputo coordinare una rete efficace tra associazionismo e cittadinanza. Durante il dibattito, è intervenuta la Professoressa Maddalena Celano, portando i saluti e la testimonianza delle associazioni “Para un Principe Enano” e “Diaspore” (D.C.S.C.A.).
Nel suo intervento, la professoressa ha illustrato con chiarezza i danni immensi causati dal bloqueo, il blocco economico che da decenni colpisce duramente il popolo cubano. Rivolgendosi alla platea, ha spiegato come questa misura rappresenti un ostacolo quotidiano all’accesso a beni di prima necessità e medicinali, ribadendo l’importanza di una solidarietà che sia allo stesso tempo consapevolezza politica e aiuto materiale.
La forza della solidarietà
L’appello al “contributo solidale” è stato accolto con grande entusiasmo. La raccolta di beneficenza ha registrato un successo straordinario, con una significativa quantità di riso che sarà ora destinata all’Asuntos Humanitarios de la Oficina del Historiador de la Habana per il sostegno a minori e adulti in difficoltà sull’isola.
L’iniziativa si è conclusa con il ringraziamento a tutte le realtà che hanno reso possibile questo ponte di umanità: il Circolo Mella, Parma por Cuba, Occhioestraneo Cineforum, Roma X Cuba, Book Advisor, l’Associazione Clemente Riva e l’Officina Culturale.

