Visita ufficiale di alto livello al Cairo tra cerimonie militari e incontri strategici
di Chiara Cavalieri*
IL CAIRO- Il 10 gennaio 2026, il tenente generale Saddam Haftar, vice comandante in capo delle Forze Armate libiche, è arrivato ufficialmente al Cairo per una visita di alto livello dedicata al rafforzamento della cooperazione militare tra Egitto e Libia.
L’accoglienza è avvenuta con una cerimonia militare solenne, simbolo della profondità delle relazioni tra le due istituzioni militari e del valore politico-strategico attribuito alla missione.

A riceverlo è stato il comandante il capo delle Forze Armate egiziane e ministro della Difesa e della Produzione Militare, il tenente generale Abdel-Magid Saqr, con il quale Saddam Haftar ha passato in rassegna la guardia d’onore, in un protocollo riservato alle visite ufficiali di massimo livello.
Presenza militare di vertice: un segnale politico e strategico
Il Comando Generale delle Forze Armate egiziane ha reso noto che alla cerimonia di accoglienza hanno partecipato anche il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate egiziane, il tenente generale Ahmed Khalifa, insieme a numerosi capi di stato maggiore e alti ufficiali egiziani e libici.

Una presenza militare così ampia non è casuale: indica che la visita non è di carattere simbolico, ma parte di un processo strutturato di cooperazione strategica tra due Paesi che condividono confini, interessi di sicurezza e una stessa percezione delle minacce regionali.
Cooperazione militare, addestramento e scambio di competenze
Nel corso dell’incontro ufficiale tra Saddam Haftar e Abdel-Magid Saqr, le due delegazioni hanno discusso in modo approfondito le prospettive di cooperazione congiunta, con particolare attenzione a:
- addestramento militare avanzato
- aumento dell’efficienza del personale
- scambio di esperienze operative
- rafforzamento delle capacità professionali
L’obiettivo condiviso è quello di potenziare la prontezza operativa delle due forze armate e sostenere la stabilizzazione della regione, in un momento in cui il Mediterraneo orientale e il Nord Africa restano attraversati da tensioni, traffici illegali e minacce transfrontaliere.

I saluti di Khalifa Haftar ad Al-Sisi
Durante il colloquio, Saddam Haftar ha trasmesso ufficialmente i saluti e l’apprezzamento del feldmaresciallo Khalifa Haftar al presidente Abdel Fattah al-Sisi, sottolineando:
- il ruolo centrale dell’Egitto nel mondo arabo e nella sicurezza regionale
- la profondità dei legami storici tra Egitto e Libia
- il coordinamento continuo tra i due Paesi su dossier di interesse comune
Un messaggio politico chiaro: la Libia orientale guidata da Khalifa Haftar continua a considerare il Cairo il suo principale partner strategico per la sicurezza, la lotta al terrorismo e la ricostruzione dello Stato libico.

Una visita che pesa sugli equilibri del Mediterraneo
La visita di Saddam Haftar al Cairo si inserisce in una fase delicata per la Libia e per l’intero Mediterraneo.
Il rafforzamento dell’asse militare Egitto-Libia mira a:
- contenere l’instabilità ai confini occidentali egiziani
- contrastare reti jihadiste e traffici di armi
- garantire una cornice di sicurezza alla futura ricostruzione libica
Per l’Egitto, la Libia resta una profondità strategica vitale.
Per la Libia orientale, l’Egitto resta il pilastro politico-militare più affidabile.
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