L’8 gennaio scorso, si è concluso il 12esimo Congresso nazionale del Partito Rivoluzionario Popolare Laotiano (LPRP), dal titolo “Rafforzare la forte leadership del partito, costruire proattivamente un’economia indipendente e autosufficiente, continuare a consolidare il governo democratico popolare e avanzare verso il socialismo”.
Il Congresso, che si è tenuto nel corso di tre giorni e ha riunito 835 delegati, ha rieletto, a Segretario Generale, il Presidente Thongloun Sisoulith.
L’obiettivo che il Congresso si è dato è quello di permettere al Laos di raggiungere lo status di Paese in via di sviluppo a reddito medio-alto, attraverso un’economia moderna, una migliore qualità della vita e un sistema politico stabile.
Il Congresso ha, infatti, ratificato il X Piano Nazionale di Sviluppo Socio-Economico 2026-2030, fondato su: sviluppo delle risorse umane; miglioramento degli standard di vita; tutela delle risorse naturali e dell’ambiente; potenziamento della connettività regionale e internazionale e riforma della governance pubblica.
Congratulazioni per il Congresso e la rielezione del suo Segretario, sono giunte dal Segretario Generale del Partito dei Lavoratori della Repubblica Democratica di Corea, Kim Jong-Un; dal Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, To Lam, dal Presidente del Partito Popolare Cambogiano, Hun Sen, oltre che dal Segretario del Partito Comunista Cinese e Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping.
Quest’ultimo, in particolare, ha espresso amicizia e vicinanza al Laos e al comune percorso socialista, che ha permesso lo sviluppo dell’economia, il miglioramento dei mezzi di sussistenza della popolazione e l’espansione degli scambi con l’estero.
Il Presidente Xi ha anche invitato il Laos all’approfondimento dello scambio di esperienze nell’ambito della governance, sia dei rispettivi partiti, che della gestione dei rispettivi Stato e ad espandere la cooperazione ad ogni livello, nella promozione di un comune percorso di pace, stabilità, sviluppo della regione e del mondo, in generale.
Il Laos, peraltro, attraverso il Presidente Thongloun Sisoulith, ha espresso il desiderio, nel 2025, di entrare nei BRICS.
Luca Bagatin
