La Presidente incaricata del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha spiegato, nei giorni scorsi, che le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti d’America devono basarsi “sulla verità, la verità del Venezuela”.
Ha così respinto ogni accusa di narcotraffico e ribadito la richiesta di scarcerazione del Presidente costituzionalmente eletto, Nicolas Maduro e di sua moglie, Cilia Flores, illegalmente rapiti su territorio venezuelano il 3 gennaio scorso e illegalmente detenuti negli USA, senza alcuna fondata accusa e impedendo al Presidente Maduro di accedere alle sue risorse economiche per pagare le spese legali.
La Presidente Rodriguez, ad ogni modo, ha anche affermato di voler continuare a dialogare con gli USA: “Ogni giorno che passa, come abbiamo detto, nelle relazioni diplomatiche con il governo degli Stati Uniti, per risolvere le divergenze e progredire nelle aree di accordo, abbiamo un programma di lavoro che abbiamo stabilito nel settore energetico, nel settore minerario e nella lotta al narcotraffico”, ha sottolineato.
Ed ha altresì dichiarato che “Il Venezuela non è un Paese dedito al narcotraffico, né è rilevante in termini di narcotraffico”.
La Presidente incaricata ha proseguito affermando che “Il Presidente Nicolas Maduro e la First Lady sono innocenti, fate sapere al mondo che siamo un Paese laborioso, che ci impegniamo con le nostre forze, che possediamo molte ricchezze materiali, ma che la nostra più grande ricchezza è la ricchezza spirituale del nostro popolo, e che oggi stiamo dicendo la verità”, ha dichiarato.
Ha altresì spiegato che il Venezuela bolivariano e socialista continuerà a opporsi fermamente a qualsiasi guerra e a condannare l’aggressione dei regimi USA e israeliano contro l’Iran, impegnandosi a promuovere la pace e il rispetto del diritto internazionale.
Il governo degli Stati Uniti d’America, nel frattempo, ha formalmente riconosciuto il governo della Presidente incaricata Delcy Rodriguez, che ha assunto la carica di Capo dello Stato dopo il rapimento illegale del Presidente Maduro, attraverso un documento ufficiale, che dichiara che le relazioni con il Venezuela sono state “normalizzate”.
Il Ministro degli Esteri venezuelano, Yvan Gil, ha ribadito che il governo socialista e bolivariano del Venezuela “riafferma la sua volontà di procedere in una nuova fase di dialogo costruttivo, basato sul rispetto reciproco, sull’uguaglianza sovrana degli Stati e sulla cooperazione tra i nostri popoli”.
Il Presidente costituzionalmente eletto del Venezuela, Nicolas Maduro, lo scorso 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, aveva inviato un messaggio al popolo venezuelano dal luogo della sua detenzione, presso il Metropolitan Detention Center di Brooklin.
In una lettera, letta dal figlio, il deputato socialista Nicolas Maduro Guerra, il Presidente ha esortato il Paese a non mollare e a consolidare il potere popolare e la democrazia diretta, attraverso il sistema della comuni e delle consulte popolari, costruita negli anni, sottolineando il ruolo decisivo delle donne nell’organizzazione sociale del Paese.
Il Presidente Maduro ha altresì ricordato la necessità di continuare a costruire un Paese fondato su pace e giustizia sociale, nel solco degli ideali del Libertador Simon Bolivar.
Luca Bagatin
