di Chiara Cavalieri
ROMA- L’approfondimento della cooperazione strategica tra Italia, Egitto e Arabia Saudita nel settore spaziale e dell’intelligence sta attirando l’attenzione crescente dei media israeliani e, secondo alcune fonti, anche degli apparati di sicurezza di Tel Aviv.
A rilanciare la notizia è stata la piattaforma israeliana “Natsiv Net”, che parla apertamente di un possibile contratto in fase avanzata tra Il Cairo e Roma per l’acquisto di otto satelliti avanzati destinati a scopi di sorveglianza e ricognizione elettronica e visiva.
Una notizia che, se confermata, segnerebbe un salto qualitativo nelle capacità strategiche egiziane e ridefinirebbe gli equilibri regionali nel delicato campo dell’intelligence spaziale.
IL CAIRO PUNTA SU SATELLITI OTTICI E SAR: UNA NUOVA FRONTIERA DELL’INTELLIGENCE
Secondo quanto riportato dalla piattaforma, l’Egitto starebbe negoziando con l’Italia l’acquisizione di sistemi satellitari ad alta risoluzione, sia:
- ottici, per la sorveglianza visiva;
- radar SAR, capaci di operare anche in condizioni atmosferiche avverse o durante la notte.
Si tratterebbe di tecnologie simili a quelle già sviluppate o utilizzate dall’Italia attraverso programmi come Iride e OptSat, strumenti di osservazione avanzata impiegati anche per applicazioni dual-use, civili e militari.
L’obiettivo egiziano appare chiaro: rafforzare l’autonomia informativa e la capacità di monitoraggio in un contesto regionale segnato da instabilità permanente.
LEONARDO E THALES ALENIA SPACE: IL CUORE INDUSTRIALE DELL’ACCORDO
Il dossier coinvolgerebbe direttamente due giganti dell’aerospazio italiano:
- Leonardo
- Thales Alenia Space, joint venture franco-italiana
Queste aziende rappresentano oggi uno dei poli più competitivi in Europa nel settore dei satelliti di osservazione e delle infrastrutture spaziali avanzate.
Israele osserva con particolare attenzione proprio il ruolo italiano, poiché Roma si conferma sempre più un attore centrale nel Mediterraneo allargato anche attraverso la leva tecnologica.
RIAD COME HUB SPAZIALE: VISION 2030 E PRODUZIONE LOCALE
Il quadro si allarga ulteriormente all’Arabia Saudita.
Secondo la stessa fonte, tra dicembre 2025 e gennaio 2026 sarebbero stati firmati a Riad accordi quadro strategici tra i ministeri della Difesa italiano e saudita, con un obiettivo ambizioso:
costruire infrastrutture per l’assemblaggio e il collaudo dei satelliti direttamente sul suolo saudita.
Il tutto rientra nella strategia della Vision 2030, che mira a produrre localmente almeno il 50% delle forniture di sicurezza e difesa entro la fine del decennio.
Riad non vuole più essere solo cliente, ma partner industriale e tecnologico.
LA COMPETIZIONE GLOBALE: FRANCIA, CINA E IL FATTORE EUROPEO
La notizia arriva in un momento di forte competizione internazionale.
Francia e Cina, secondo quanto riportato, sarebbero anch’esse in corsa per fornire al Regno sistemi satellitari simili, mentre l’Europa sta tentando di consolidare le proprie divisioni spaziali (Airbus, Thales, Leonardo) per competere con colossi americani come SpaceX.
Lo spazio, oggi, non è più soltanto esplorazione: è potere, deterrenza, influenza geopolitica.
TEL AVIV PREOCCUPATA: IL DOSSIER INTELLIGENCE NEL NUOVO MEDIO ORIENTE
La reazione israeliana non sorprende.
Un Egitto dotato di una costellazione satellitare avanzata significherebbe:
- maggiore autonomia strategica,
- capacità di controllo sul Sinai e sui confini,
- sorveglianza marittima nel Mediterraneo e nel Mar Rosso,
- monitoraggio delle dinamiche regionali con strumenti propri.
In un Medio Oriente dove la supremazia informativa è cruciale, l’intelligence spaziale è diventata un elemento centrale del confronto tra potenze.
LO SPAZIO COME NUOVO CAMPO DI EQUILIBRIO REGIONALE
Se confermato, l’accordo tra Egitto e Italia rappresenterebbe un passaggio storico: la trasformazione dello spazio in una dimensione sempre più decisiva per la sicurezza e la diplomazia nel Mediterraneo e nel mondo arabo.
La cooperazione tecnologica non è più solo commercio: è geopolitica pura.
E Israele, come dimostrano queste segnalazioni, lo sa perfettamente.
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