di Chiara Cavalieri*
ROMA – Prosegue il rafforzamento della cooperazione tra Egitto e Italia nel settore del lavoro e dell’occupazione. Il Ministro del Lavoro egiziano Mohamed Gabran, nel corso della sua visita ufficiale in Italia, ha tenuto un incontro bilaterale con la sua omologa italiana, Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla presenza dell’Ambasciatore d’Egitto a Roma Bassam Radi.

L’incontro si inserisce in una strategia più ampia volta a creare percorsi legali, sicuri e qualificati per l’impiego della manodopera egiziana nel mercato del lavoro italiano, rispondendo al contempo alle esigenze produttive italiane e agli obiettivi di sviluppo occupazionale egiziani. Ai lavori hanno partecipato anche rappresentanti dell’Unione Industriale Italiana, il Dott. Mahmoud Hamzawi, Direttore dell’Ufficio del Ministro, Saeed Hegazi, Capo dell’Ufficio di Rappresentanza del Lavoro, e l’Addetto Commerciale Mohamed Wahba.
Nel corso dell’incontro è stata esaminata una proposta di Memorandum d’Intesa tra i Ministeri del Lavoro dei due Paesi, finalizzata a regolamentare e facilitare le procedure di ingresso e di impiego dei cittadini egiziani nel mercato del lavoro italiano. Fulcro dell’intesa sarà l’istituzione di un Centro Egiziano-Italiano per la formazione e l’occupazione, che la parte italiana si impegna a creare in Egitto come ufficio locale per l’impiego, con il coinvolgimento di due esperti italiani nominati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’obiettivo del protocollo è quello di regolamentare l’afflusso di manodopera egiziana in Italia garantendo che i lavoratori dispongano delle competenze professionali e linguistiche richieste dal mercato italiano. Il meccanismo prevede anche la verifica della serietà dei datori di lavoro, al fine di assicurare stabilità al mercato del lavoro italiano e offrire opportunità occupazionali concrete e regolari. Il processo sarà coordinato dall’Ufficio di Rappresentanza del Lavoro Egiziano presso il Consolato d’Egitto in Italia, in collaborazione con le autorità italiane competenti, per garantire il pieno rispetto delle procedure legali e impedire inadempienze contrattuali.
Le parti hanno inoltre discusso la creazione di un database centrale presso il Ministero del Lavoro egiziano per i lavoratori diretti in Italia, nonché il rafforzamento dei programmi di orientamento pre-partenza, volti a facilitare l’integrazione dei lavoratori migranti nella società italiana. Tali programmi prevedono la familiarizzazione con la legislazione italiana sul lavoro, con il contesto sociale e con le condizioni di vita nel Paese di destinazione. In attesa della piena operatività del Centro Egiziano-Italiano, è stata valutata la possibilità di consentire ai lavoratori egiziani di ottenere un certificato di nulla osta dal Ministero del Lavoro egiziano, quale documento di supporto per il completamento delle procedure di visto presso il Consolato Italiano in Egitto.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre affrontata la proposta egiziana di un accordo di previdenza sociale, già esaminata dal Ministero della Solidarietà Sociale egiziano, e la creazione di un meccanismo di comunicazione efficace tra l’Ufficio di Rappresentanza del Lavoro in Italia e l’INPS, anche attraverso la possibile designazione di un referente dedicato per agevolare la gestione dei diritti previdenziali dei lavoratori egiziani.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cooperazione nel campo della sicurezza e salute sul lavoro, considerata uno degli standard fondamentali per un lavoro dignitoso. Le due parti hanno discusso l’attuazione di un progetto di gemellaggio tra i dipartimenti per la sicurezza e la salute sul lavoro dei rispettivi Ministeri, nonché tra il Centro Nazionale Egiziano per gli Studi sulla Sicurezza e la Salute sul Lavoro e un centro specializzato italiano. L’obiettivo è sviluppare programmi di formazione, meccanismi di valutazione dei rischi e modelli di gestione dell’ambiente di lavoro conformi agli standard europei e italiani, preparando i lavoratori egiziani destinati al mercato italiano su basi professionali sicure e sostenibili.
L’incontro si inserisce nell’impegno del Ministero del Lavoro egiziano a regolamentare la migrazione sicura del lavoro, aprire canali legali per l’impiego all’estero e rafforzare le partnership internazionali, contribuendo a creare opportunità di lavoro dignitose e uno sviluppo congiunto tra Egitto e Italia.
*L’ autrice e’ Presidente dell’Associazione Italo-Egiziana Eridanus
Vicepresidente del Centro Studi UCOI–UCOIM
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