Bế mạc Đại hội XIV của Đảng
Si è concluso il 14esimo Congresso nazionale del Partito Comunista del Vietnam (PCV), che ha rieletto, per il quarto mandato, il Segretario Generale To Lam.
To Lam ha dichiarato che, l’obiettivo del Vietnam, è quello di raggiungere una crescita economica superiore al 10% all’anno per i prossimi dieci anni.
Il Vietnam è fra i Paesi che stanno crescendo di più al mondo e, l’obiettivo che si è posta la leadership del PCV, è di proseguire in tal senso, attraverso l’innovazione, lo sviluppo tecnologico, l’espansione delle infrastrutture e la modernizzazione industriale, continuando a ridurre la povertà, a ridistribuire equamente il reddito e a porre attenzione alla sostenibilità ambientale.
Il PIL vietnamita è cresciuto, nel 2025, dell’8% e il PCV ha stabilito che il Paese dovrà raggiungere un alto reddito pro capite entro il 2045, sviluppando, in particolare, tecnologie verdi, intelligenza artificiale e infrastrutture digitali.
La leadership comunista vietnamita vuole, inoltre, puntare ad aumentare l’efficienza, in particolare nel settore commerciale e degli investimenti economici e, conseguentemente, ridurre la burocrazia.
E’ previsto che, tale crescita, sia inclusiva, ovvero miri a ridurre la povertà a meno dell’1% della popolazione entro il 2030, promuovendo eguaglianza sociale e una distribuzione equilibrata del reddito, assicurando una copertura sanitaria pubblica a oltre il 95% della popolazione.
La povertà, in Vietnam, è peraltro già scesa, dal 2021 al 2025, dal 4,4% all’1,3%.
Il PCV, come discusso in ambito congressuale, intende, inoltre, puntare a rafforzare il settore delle piccole e medie imprese, quali motori dello sviluppo di nuovi posti di lavoro, potenziando anche gli investimenti pubblici in istruzione e formazione professionale.
Sviluppo sostenibile, modernizzazione, efficienza, giustizia sociale, saranno dunque le chiavi dello sviluppo sulle quali sarà, sempre più, fondata l’economia socialista del Vietnam.
Il Congresso nazionale del PCV ha eletto anche i 200 membri del Comitato Centrale, di cui 180 membri effettivi e 20 supplenti e sarà responsabile della guida del Paese fino al 2031.
Il Segretario Generale To Lam ha sottolineato, altresì, l’importanza dell’integrazione del PCV nella società, attraverso associazioni di base, cooperative, sindacati e promuovendo, in questo modo, la partecipazione dei cittadini alla vita politica del Paese.
Egli ha anche ribadito l’orientamento del Paese nell’ambito della politica estera, fondato su sovranità, indipendenza, multipolarismo e non allineamento, volta alla promozione della cooperazione economica e diplomatica con Cina, USA e UE ed ha altresì ricordato la storica amicizia che lega il Vietnam a Paesi socialisti fraterni quali Cuba e Venezuela.
Luca Bagatin
