Lo scorso sabato 24 gennaio, la Presidente ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha partecipato alla Giornata dell’Assistenza Sociale Integrale nella città di Catia La Mar, fornendo assistenza diretta a oltre 5.500 famiglie del Circuito Comunitario della città.
Il governo socialista del Venezuela, dopo l’aggressione statunitense dello scorso 3 gennaio, ha iniziato a potenziare le politiche sociali e ad attuare opere di risanamento dei danni provocati dall’aggressione stessa, che ha causato oltre cento vittime, fra civili e militari e ha colpito infrastrutture mediche, scientifiche e abitative.
La Presidente ha dichiarato che “non può esserci pace economica senza pace sociale” e ha spiegato come il governo stia lavorando per garantire un’abitazione a quelle famiglie che hanno perso la casa durante l’attacco, aggiungendo che “sappiamo anche che la dignità del popolo venezuelano il primo scudo che abbiamo per preservare la nostra integrità come popolo, integrità territoriale e l’indipendenza nazionale”.
La Presidente Rodriguez ha altresì sottolineato che “c’è un urgente bisogno di unità nazionale per salvaguardare la pace e la tranquillità del nostro popolo. Non possono esserci differenze politiche o di partito quando si tratta della pace del Venezuela. Non possono esserci divisioni. Il Venezuela deve essere unito come un’unica nazione”.
E, riferendosi all’estremista di destra Machado, che ha addirittura consegnato l’immeritato Nobel per la Pace al Trump, ha aggiunto che “È vergognoso vedere una donna venezuelana, che si dichiara venezuelana, andare a ringraziare per i bombardamenti e l’aggressione militare straniera contro il Venezuela. Non credo che sia venezuelana, perché il popolo venezuelano rifiuta qualsiasi tipo di aggressione che causi sofferenza al nostro popolo”.
La Presidente ha poi concluso il suo discorso affermando: “Da qui, rivolgo un appello a tutto il Venezuela. Lo dico dal 5 gennaio, quando ho prestato giuramento a seguito del sequestro del Presidente Nicolás Maduro e della First Lady Cilia Flores. Ho giurato sui bambini del Venezuela, sui giovani; ho giurato di proteggere il popolo e che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri. E un modo per prenderci cura gli uni degli altri è saper preservare e garantire la convivenza democratica nella nostra diversità. Esiste la diversità, esiste la pluralità, esistono le differenze, ma ci sono valori supremi, e uno di questi è la pace, che deve unirci; un valore supremo è l’indipendenza, la dignità del Venezuela, che deve unirci. E ho visto molti settori, divergenti in politica, uniti in questa posizione”.
L’unità nella diversità. Questo dovrebbe contare. Il socialismo cura, l’imperialismo distrugge e uccide. E negli USA lo stiamo vedendo da tempo ed è così anche nelle nostre società europee, sempre più allo sbando, sempre più servili, sempre meno in grado di educare le nuove generazioni e di sviluppare una coscienza sociale e civile.
Luca Bagatin
