COMUNICATO STAMPA
“LA PATRIA GRANDE: LA NOSTRA AMERICA PER L’UMANITÀ”
Jesi diventa l’epicentro del dialogo internazionale tra il pensiero di Bolívar, Martí e Gramsci
Il prossimo 24 gennaio 2026, alle ore 17:00, la città di Jesi (Ancona) ospiterà un dibattito culturale di alto livello accademico e istituzionale. L’incontro, intitolato “La Patria Grande: La Nostra America per l’Umanità”, si terrà presso la sede di Viale della Vittoria 36.
Questa iniziativa è promossa dall’Associazione Interculturale “Per un Principe Nano”, sotto la presidenza e coordinamento di Olga Lidia Priel-Herrera, e conta con il prestigioso patrocinio istituzionale del Comune di Jesi, dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba, dell’Ambasciata della Repubblica del Nicaragua, dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela e dell’Associazione ARCI di Jesi e Fabriano.
Fondamento Accademico: Il Significato della “Patria Grande”
Il concetto di Patria Grande non è una semplice frase di circostanza, ma un paradigma geopolitico ed etico che nasce dalla necessità di unità di fronte alle sfide globali. L’evento si propone di analizzare la convergenza intellettuale di tre giganti del pensiero universale:
Simón Bolívar: Il “Liberatore” concepì l’unione delle nazioni americane non solo come strategia di difesa, ma come la creazione di un blocco sovrano capace di equilibrare l’ordine mondiale, gettando le basi per l’integrazione regionale contemporanea.
José Martí: Con il suo saggio fondamentale “Nuestra América”, Martí elevò l’idea di Bolívar a una dimensione umanista. Per Martí, l’identità propria e l’educazione sono gli strumenti definitivi per l’emancipazione, proponendo un’“America per l’Umanità” dove la giustizia sociale sia l’asse centrale.
Antonio Gramsci: Il legame con il pensiero europeo e locale si stabilisce attraverso la figura di Gramsci. La sua teoria sull’egemonia culturale e sul ruolo dell’intellettuale organico offre una chiave di lettura scientifica per comprendere come cultura e coscienza popolare siano i motori reali di ogni trasformazione politica e sociale profonda.
Va sottolineato che l’anno 2025 ha segnato il 130º anniversario della morte di José Martí (1895–2025), una ricorrenza di grande valore storico e politico. Martí non fu solo l’eroe nazionale di Cuba, ma uno dei pensatori più lucidi dell’anti-imperialismo moderno e dell’emancipazione intellettuale dei popoli dell’America Latina. Il suo pensiero, lontano dall’appartenere al passato, continua a interpellare il presente: la difesa della sovranità culturale, la centralità dell’educazione, la giustizia sociale e la dignità umana costituiscono oggi, come allora, i pilastri di una vera “Nostra America”. Ricordare Martí non è un esercizio commemorativo, ma un atto politico ed etico che riafferma la validità di un progetto di umanità di fronte a ogni forma di dominazione.
Programma e Partecipanti
La giornata vedrà la presenza di alte autorità diplomatiche:
Jorge Luis Cepero Aguilar, Ambasciatore della Rep. di Cuba (participazione on line).
Monica Robelo, Ambasciatrice della Rep. del Nicaragua (participazione on line).
Maria Elena Uzzo, Ambasciatrice della Rep. Bolivariana del Venezuela (participazione on line).
L’analisi scientifica sarà approfondita dai relatori: Maddalena Celano, Manuel Arcone Venturini, Massimo Fabrizi e Marlenes Vázquez. Inoltre, si sottolinea l’alto valore formativo dell’iniziativa con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Federico II” di Jesi, evidenziando l’impegno verso le nuove generazioni.
L’evento si concluderà con un intervento musicale a cura di Frank Betancourt e Romy Splinter, ribadendo il ruolo dell’arte come veicolo di diplomazia culturale. L’attività conta inoltre con la collaborazione dell’Istituto Gramsci Marche (Jesi e Vallesina), Cubanordest e l’Associazione Cuba Insieme.
Dettagli dell’Evento:
Data: 24 gennaio 2026
Ora: 17:00
Luogo: Viale della Vittoria 36, Jesi (AN)
