L’evento di Palermo, tenutosi questo 14 gennaio 2026, alle 18,30, presso Club Riviera, diventa l’occasione per un vertice tra la diplomazia nicaraguense di S.E. Monica Robelo e l’impegno sociale di Marzia Taylin Suarez.
La recente presentazione a Palermo dell’opera “NICARAGUA: fuoco e poesia” di Roberto Vallepiano ha offerto un palcoscenico di eccezionale rilievo per approfondire il legame indissolubile tra narrazione culturale e azione politica. In questa prestigiosa cornice, l’analisi letteraria si è intrecciata con la diplomazia attiva, trovando nelle figure di S.E. Monica Robelo e di Marzia Taylin Suarez le interpreti di un dialogo transoceanico di fondamentale importanza.
La cornice culturale e il prestigio istituzionale
Il volume di Vallepiano, esplorando l’anima resiliente del Nicaragua, ha fornito il terreno ideale per un confronto che ha visto la partecipazione straordinaria dell’Ambasciatrice della Repubblica del Nicaragua in Italia, Monica Robelo. La sua presenza ha conferito all’evento una solida dimensione istituzionale, trasformando la discussione editoriale in un momento di alta diplomazia culturale.
L’Ambasciatrice Robelo ha saputo cogliere l’occasione per ribadire la centralità del Nicaragua nel contesto della cooperazione internazionale, evidenziando come la cultura sia il pilastro su cui poggiano la sovranità e lo sviluppo sociale del suo Paese. Il suo intervento ha delineato una visione in cui le relazioni tra Stati si nutrono di reciproca conoscenza e rispetto delle radici storiche.
Marzia Taylin Suarez: il motore della cooperazione in Sicilia
In questa cornice di alto profilo, il ruolo di Marzia Taylin Suarez, Presidentessa dell’Associazione Diaspore D.C.S.C.A. e coordinatrice del CICLA (Coordinamento Internazionale delle Comunità Latinoamericane in Sicilia), è emerso come l’anello di congiunzione fondamentale tra le istituzioni e il territorio.
Taylin Suarez, cubana di origine e figura carismatica dell’associazionismo siciliano, ha utilizzato l’occasione dell’incontro per dare voce a una strategia di integrazione scientifica e sociale. Per la Presidentessa, la presentazione del libro è stata l’opportunità per:
* Rafforzare l’Asse Latinoamericano: Consolidare il legame tra le comunità di Cuba e Nicaragua presenti in Sicilia, simboleggiato dalla fratellanza tra le due nazioni.
* Promuovere la “Diplomazia dei Popoli”: Dimostrare come il lavoro delle associazioni possa supportare l’azione diplomatica ufficiale, creando ponti concreti di solidarietà e sviluppo.
* Analisi Sociale: Portare l’attenzione sulle necessità delle diaspore, trasformando l’evento culturale in un momento di riflessione sulle politiche di cooperazione internazionale.
Un dialogo tra donne e nazioni
L’incontro di Palermo ha dimostrato che, partendo dalla condivisione di un’opera letteraria, è possibile costruire spazi di confronto geopolitico di alto livello. La sintonia tra l’Ambasciatrice Monica Robelo e la Presidentessa Marzia Taylin Suarez testimonia un impegno comune che va oltre la celebrazione della poesia: è la volontà di scrivere, insieme, una nuova pagina di storia della cooperazione tra la Sicilia e l’America Latina.
In questa cornice, il Nicaragua e Cuba non sono solo terre di “fuoco e poesia”, ma modelli di dignità e sviluppo che, attraverso la mediazione di leader capaci, continuano a dialogare con il mondo in modo autorevole e scientificamente rigoroso.

