di Chiara Cavalieri*
IL CAIRO- L’Egitto consolida il proprio ruolo di hub economico mediterraneo rafforzando il dialogo con l’Italia. L’incontro al Cairo tra Hassan Al‑Khatib, ministro degli Investimenti e del Commercio Estero, e Pietro Paolo Rampino, co-fondatore e presidente del CdA della Camera di Commercio Mista Italo‑Araba e vicepresidente del Comitato internazionale per i mercati extra-UE dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, ha tracciato le linee di una cooperazione più profonda e strutturata.

Forum arabo-italiano a Milano: l’Egitto ospite d’onore
Il Forum arabo-italiano, in programma a Milano il prossimo marzo, vedrà l’Egitto come ospite d’onore. Un riconoscimento politico-economico che riflette la centralità del Paese nelle catene del valore regionali e il crescente interesse delle imprese italiane per il mercato egiziano.
Riforme economiche e clima per gli investimenti
Secondo Al-Khatib, le riforme macroeconomiche adottate nell’ultimo anno hanno migliorato sensibilmente gli indicatori chiave e reso l’ambiente d’affari più attrattivo. La strategia del governo punta a diversificare le relazioni economiche, limitare l’intervento diretto dello Stato e rafforzare il ruolo del settore privato come motore della crescita.
Vantaggi competitivi dell’Egitto
Il ministro ha richiamato tre fattori decisivi:
- Posizione geografica strategica, ponte naturale tra Africa, Medio Oriente ed Europa;
- Forza lavoro ampia e diversificata;
- Miglioramento del quadro regolatorio e degli incentivi agli investimenti.
In questo contesto, l’industrializzazione localizzata nei settori automotive ed energia apre ampie opportunità di partnership con le aziende italiane, storicamente forti in tecnologia, meccanica e filiere industriali.
La prospettiva italiana
Rampino ha sottolineato che il Forum rappresenta una piattaforma operativa per:
- valorizzare le riforme egiziane;
- stimolare investimenti reciproci;
- sviluppare competenze nei settori prioritari;
- intensificare la cooperazione tra imprese private dei due Paesi.
Un asse Cairo-Roma in evoluzione
L’iniziativa conferma la volontà di costruire un asse economico stabile Cairo-Roma, capace di intercettare capitali, tecnologia e know-how, e di trasformare Milano in porta d’accesso europea per l’economia egiziana. Un percorso che guarda a crescita sostenibile, integrazione industriale e competitività regionale.
*L’autrice e’ presidente della associazione italo egiziana Eridanus e vice presidente del Centro Studi UCOI-UCOIM.
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