Ancora propaganda finanziata contro Cuba
🇨🇺 Cuba: Sovranità e Verità Contro la Propaganda Finanziata
Di Maddalena Celano
L’ultima offensiva mediatica contro Cuba, orchestrata dal quotidiano spagnolo El Mundo e firmata dalla reporter ultraconservatrice Angélica Reinosa, è l’ennesimo tentativo di guerra ibrida. Sotto il titolo sensazionalistico di “Cuba, santuario criminale”, il reportage si rivela non un’inchiesta giornalistica, ma un “artefatto di guerra politica” inteso a delegittimare lo Stato cubano e criminalizzare i movimenti di solidarietà internazionale.
È fondamentale smantellare punto per punto questa costruzione artificiosa che mescola fatti storici con accuse infondate, mirando a inquinare l’opinione pubblica globale.
La Sottile Arte dell’Amalgama Tossica
La strategia centrale del reportage è la fusione deliberata di realtà inconnesse. Si accosta la storica presenza di alcuni membri dell’organizzazione basca ETA—frutto di accordi di Stato tra i governi di Spagna (allora presieduto da Felipe González) e Cuba negli anni ’80—al recente caso di Martiño Ramos Soto, accusato di violenza dalla giustizia spagnola.
Questa associazione è disonesta. L’arrivo di alcuni membri di ETA a Cuba non fu una “fuga” o un “nascondiglio” sotto l’ombrello rivoluzionario, ma una deportazione concordata tra due nazioni sovrane, prassi diplomatica dell’epoca. Ridurla a “complicità criminale” è una palese riscrittura della storia per meri fini propagandistici.
Inoltre, il testo ignora un dato cruciale: i presunti “evasori” sono in gran parte tornati in Europa e nel Paese Basco da anni, senza pendenze giudiziarie. Sostenere ancora oggi che Cuba sia il loro “santuario” è un anacronismo che serve solo a mantenere viva una calunnia utile.
Martiño Ramos Soto: I Fatti Contro la Retorica
Il caso di Ramos Soto, un individuo che risiedeva a Cuba svolgendo attività professionale, viene strumentalizzato in modo vergognoso. La logica perversa insinuata è che, data la sua militanza nella sinistra galiziana e il governo di sinistra di Cuba, la sua permanenza sull’isola dovesse godere di “sostegno istituzionale”.
I fatti, tuttavia, dicono l’esatto contrario e smentiscono l’intera narrativa del “santuario”: Martiño Ramos Soto è stato prontamente arrestato dalle autorità cubane in risposta alla richiesta di estradizione spagnola ed è attualmente detenuto. Cuba ha agito con serietà e aderenza agli accordi giudiziari internazionali.
Pretendere di responsabilizzare lo Stato cubano per i presunti crimini di un cittadino straniero residente — una persona che avrebbe potuto risiedere in qualsiasi parte del mondo — è non solo illogico, ma profondamente disonesto.
Attaccare la Solidarietà , Esercizio di Guerra Ibrida
L’articolo di El Mundo compie un passo ulteriore: tenta di criminalizzare il Movimento di Solidarietà con Cuba, formato da oltre 1.600 associazioni di amicizia e cooperazione in tutto il mondo.
Basandosi unicamente sulla “supposizione” e il “sospetto” di fonti anticubane, il reportage azzarda l’accusa che le reti di solidarietà siano in realtà “reti di spionaggio e propaganda”. Questa è la tecnica di guerra di bassa intensità : gettare fango senza prove, seminare sfiducia e dislegittimare i ponti di cooperazione internazionale e di fratellanza con l’isola.
Le Fonti: Il Soldo che Guida la Penna
La miopia, l’ostilità e la tossicità di questo “reportage” trovano la loro spiegazione ultima nell’analisi delle fonti citate. El Mundo si basa quasi esclusivamente su voci legate all’anticastrismo militante, finanziate direttamente o indirettamente dalle agenzie di Washington (NED, USAID, Dipartimento di Stato) nell’ambito di programmi volti al “cambio di regime” a Cuba.
Quando un testo si regge interamente sulla trascrizione acritica della propaganda di attori politici esterni che perseguono una guerra economica e ibrida contro una nazione sovrana, esso cessa di essere giornalismo e diventa palesemente un manuale di disinformazione al servizio di interessi geopolitici.
Cuba, lungi dall’essere un “santuario criminale”, è una nazione sotto assedio economico e comunicazionale, che ha dimostrato rispetto per gli accordi internazionali e la legge. I veri santuari, in questo contesto, sono le redazioni che offrono rifugio a manipolazioni, menzogne e odio politico travestito da notizia.
About The Author
Maddalena Celano
Sono una saggista, docente e ricercatrice italiana con una formazione multidisciplinare d’eccellenza che spazia dalla filosofia agli studi geopolitici e ambientali. Il mio percorso è guidato da un costante impegno nell’analisi critica delle dinamiche di potere e dei processi di emancipazione sociale.
​Il mio percorso accademico è caratterizzato da una continua ricerca di specializzazioni:
​Abilitazione all’Insegnamento di Storia e Filosofia (A019): Conseguita nel 2024 presso l’Università eCampus.
​Dottorato in Filosofia (indirizzo storico-teoretico): Attualmente in corso presso la PUA – Pontificia Università Antonianum.
​Ho già portato a termine un Dottorato di Ricerca in “Studi Comparati: Lingue, Letteratura e Formazione” nel 2018, presso l’Università di Roma Tor Vergata.
​Laurea in Filosofia: Conseguita nel 2003 presso l’Università degli Studi di Roma Tre.
Ho approfondito le mie competenze interdisciplinari attraverso percorsi magistrali e specialistici:
​Un Master in “Formazione e Media” conseguito nel lontano 2005 e un Master in “Studi del territorio – Environmental Humanities” conseguito nel 2020 (Università Roma Tre) e
​Specializzazione per il Sostegno Didattico agli alunni con disabilità (UNINT, 2020).
​La mia produzione letteraria e di ricerca si concentra sulla storia dell’America Latina, il femminismo rivoluzionario e l’analisi geopolitica contemporanea. Tra le mie opere principali:
​Principali Saggi e Curattele:
​L’eredità di Simón BolÃvar, il cuore ribelle dell’America Latina (Mario Pascale Editore): Un’analisi sull’attualità del pensiero bolivariano nel contesto delle sfide geopolitiche odierne.
​Manuela Sáenz e Simón BolÃvar (Edito da Dei Merangoli): Studio approfondito sul legame politico e rivoluzionario tra queste due figure chiave.
​Manuela Sáenz Aizpuru: Il femminismo rivoluzionario oltre Simón BolÃvar (Aras Edizioni, 2018; riedito Porto Seguro Editore, 2022): Include la prima traduzione italiana del loro carteggio privato.
​Donne cubane: l’altra metà della Rivoluzione (CTL Edizioni-Libeccio, 2020).
​Venezuela: un esempio di guerra ‘ibrida’ (Saggio scientifico su Democrazia & Sicurezza, 2019).
​Collaborazioni Editoriali:
Ho curato la pubblicazione de Il Socialismo in un Paradigma Liberale di Giulio Santosuosso (2022) e contribuito con profili biografici al volume America Latina: donna forte e insorgente di Diego Battistessa (2020).
​Collaboro stabilmente con testate d’informazione indipendente, unendo il rigore della ricerca storica a una partecipazione attiva nel dibattito civile e politico.


Un articolo molto interessante e ben argomentato. Il tema dei BRICS Friend apre una riflessione importante su un nuovo equilibrio geopolitico ed economico globale, fondato sulla cooperazione, sul dialogo e su relazioni multipolari.
Ho apprezzato in particolare l’analisi chiara e accessibile, che aiuta a comprendere come questi nuovi scenari possano incidere anche sui Paesi del Sud globale e sulle dinamiche internazionali future. Complimenti alla giornalista Magdalena Centano per il contributo e per aver stimolato un dibattito così attuale e necessario.
Un articolo molto interessante e ben argomentato. Il tema dei BRICS Friend apre una riflessione importante su un nuovo equilibrio geopolitico ed economico globale, fondato sulla cooperazione, sul dialogo e su relazioni multipolari.
Ho apprezzato in particolare l’analisi chiara e accessibile, che aiuta a comprendere come questi nuovi scenari possano incidere anche sui Paesi del Sud globale e sulle dinamiche internazionali future. Complimenti alla giornalista Magdalena Centano per il contributo e per aver stimolato un dibattito così attuale e necessario.