Intendo analizzare in profondità un fenomeno che la narrazione mediatica mainstream tende spesso a banalizzare come una bizzarria da social media, ma che rappresenta a tutti gli effetti un sistema criminale transnazionale, un’industria basata sul nulla e un pilastro della radicalizzazione eversiva dell’estrema destra. Non siamo di fronte a scuole di pensiero o a provocazioni estetiche, ma a una vera e propria macchina di disinformazione e sfruttamento che unisce la peggiore cialtroneria digitale alla violenza omicida nel mondo reale.
1. LA TRUFFA PSEUDOSCIENTIFICA, IL COPISTA DI RETORICHE E IL CROLLO SCIENTIFICO DELLA TEORIA DELL’IPERGAMIA
L’impero di Andrew Tate e della manosfera non poggia su alcun fondamento scientifico, economico o sociologico. È una colossale operazione di cialtroneria digitale concepita per sfruttare la disperazione, la precarietà e l’alienazione di giovani privi di strumenti critici.
- IL MODELLO PIRAMIDALE E SETTARIO: Corsi come la Hustlers University non insegnano alcuna competenza professionale reale. Sfruttano schemi di marketing multilivello (MLM) per trasformare gli iscritti in manovalanza gratuita (bot umani che inondano i social di contenuti misogini per generare visualizzazioni e profitti per i “guru”).
- IL PARADOSSO DEI “COPISTI” (in realtà plagiari) E IL NULLA RETORICO: L’intera impalcatura ideologica della manosfera si regge su un cortocircuito logico grottesco. Pur ergendosi a furiosi oppositori del femminismo e della sinistra, questi “guru” scopiazzano sistematicamente i contenuti, le categorie e le analisi dei loro stessi nemici ideologici, stravolgendone la logica e svuotandoli di ogni rigore metodologico. Non vi è alcuna base empirica o scientifica dietro le loro elucubrazioni: manipolano concetti sociologici estrapolandoli dal contesto per confezionare slogan vuoti e retoriche fantasiose.
- IL FALSO DOGMA DELL’IPERGAMIA E LA SMENTITA DEI DATI DEMOGRAFICI: Uno dei pilastri pseudoscientifici della manosfera è la cosiddetta teoria dell’ipergamia (spacciata come legge biologica immutabile, secondo cui le donne cercherebbero per natura solo partner con status socio-economico superiore). Scientificamente ed empiricamente, questa teoria è totalmente falsa. Sotto il profilo demografico e sociologico, imponenti analisi su scala globale — come i dati pubblicati dall’economista e sociologo Milan Bouchet-Valat nella Revue de l’OFCE e le ricerche sul divario educativo globale (Esteve et al., 2016) — dimostrano che il modello della cosiddetta “educational hypergamy” (l’obbligo di sposare l’uomo più ricco o istruito) è in costante e drastico calo.
- IL PATRIARCATO COME CREATORE DELL’IPERGAMIA: Lungi dall’essere un tratto biologico o evolutivo originario del genere femminile, l’ipergamia storica è stata una distorsione strutturale prodotta proprio dal patriarcato — lo stesso identico sistema gerarchico e di subordinazione che i difensori della manosfera esaltano e vogliono sacralizzare. Avendo storicamente negato alle donne l’accesso all’istruzione, alla proprietà, al lavoro salariato e all’autonomia finanziaria, il patriarcato ha costretto economicamente le donne a “sposare lo status” per sopravvivere.
- LA PROVA DEI PAESI DEMOCRATICI E L’IPOGAMIA: A sbugiardare definitivamente le fandonie della manosfera vi sono i dati relativi alle società ad alta democrazia e parità di genere (come i paesi nordeuropei), dove le donne godono di piena indipendenza economica e giuridica. In questi contesti, la tendenza all’ipergamia svanisce e si assiste a un’inversione radicale: le donne scelgono i partner in base alla reciprocità affettiva, alla condivisione di valori e alla parità, scegliendo liberamente anche compagni con posizioni subordinate o redditi inferiori (fenomeno dell’ipogamia). I cantori della manosfera cadono dunque in una clamorosa contraddizione logica e scientifica: imputano alle donne un opportunismo che è unicamente il prodotto malato del sistema patriarcale che essi stessi difendono a spada tratta.
2. I DATI PROCESSUALI, LE DATE E I RISULTATI GIUDIZIARI
A sventare la favola dei “superuomini” e capitani d’azienda ci sono i fascicoli giudiziari ufficiali, le date e i riscontri dei tribunali internazionali, che inchiodano i fratelli Tate a capi d’accusa di inaudita gravità:
- IL BLITZ E L’ARRESTO (DICEMBRE 2022): Il 29 dicembre 2022, la Direzione per le Investigazioni sulla Criminalità Organizzata e il Terrorismo (DIICOT) romena ha arrestato Andrew e Tristan Tate nella loro villa a Voluntari, vicino Bucarest.
- L’INDICTMENT UFFICIALE (GIUGNO 2023): Il 20 giugno 2023, la procura romena ha formalmente incriminato i fratelli Tate insieme a due complici per tratta di esseri umani, stupro e costituzione di un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento sessuale, documentando la coercizione di decine di vittime.
- GLI ULTERIORI SVILUPPI E I PROCESSI (2024-2025): Nel corso del marzo 2024, i tribunali romeni hanno convalidato la legittimità delle prove della DIICOT, aprendo la strada al giudizio di merito, mentre contemporaneamente venivano emessi mandati di arresto dal Crown Prosecution Service britannico per accuse di violenza sessuale risalenti al periodo 2012-2015. Nel luglio 2024, una corte d’appello ha accolto la richiesta di revoca degli arresti domiciliari stretti sostituendoli con il controllo giudiziario, ma i procedimenti penali per reati associativi e abusi sessuali restano pienamente attivi e pendenti.
3. LA MANOSFERA E L’ESTREMISMO TERRORISTICO: I DATI SULLE STRAGI E LE MATRICI DEL SANGUE
Ridurre la manosfera a “chiacchiere da web” è un depistaggio criminale. L’ideologia d’odio promossa da questi soggetti è l’anticamera diretta della violenza omicida nel mondo reale, come dimostrano le stragi e le tragedie documentate:
- I DATI DELL’INSTITUTE FOR STRATEGIC DIALOGUE (ISD): Le ricerche internazionali sull’estremismo violento dimostrano che la normalizzazione della misoginia radicale e la retorica della supremazia maschile rappresentano il predittore più forte di adesione all’estremismo armato e al terrorismo di matrice incel.
- IL RISCONTRO NELLE STRAGI DI MASSA: Analizzando i profili degli autori di sparatorie di massa in scuole, università e spazi pubblici, gli inquirenti hanno ritrovato una costante e ossessiva frequentazione dei forum della manosfera. Esempi drammatici includono la strage di Isla Vista del 23 maggio 2014 (perpetrata da Elliot Rodger, acclamato come “santo protettore” nei forum della manosfera) e l’attacco di Toronto dell’aprile 2018 guidato da Alek Minassian, il quale rivendicò esplicitamente la sua appartenenza alla ribellione incel.
- LA FALSA VITTIMIZZAZIONE: Parlare di “vittime del sistema” per i seguaci o i leader di queste reti è un’inversione grottesca della realtà. Le uniche vere vittime sono le donne stuprate, picchiate o assassinate, e i giovanissimi depredati del denaro e ridotti a soldati di un’ideologia eversiva.
4. LA COMBUTTA CON L’ESTREMA DESTRA E LA NECESSITÀ DEL CONTRASTO GIUDIZIARIO
Il collante politico che unisce la manosfera all’estrema destra globale non è un accidente, ma una convergenza strategica mirata a smantellare i diritti civili e a normalizzare la violenza politica.
- IL DISEGNO REAZIONARIO: La retorica di Tate e dei suoi emuli si inserisce perfettamente nell’agenda dei movimenti sovranisti e neofascisti. L’attacco sistemico al femminismo, la difesa di una mascolinità tossica e militarizzata e l’avversione ai diritti civili servono a canalizzare il malcontento giovanile verso capri espiatori precisi, distogliendo l’attenzione dalle vere cause strutturali della crisi economica e sociale.
- UN PERSECUZIONE INTRANSIGENTE: Alla luce dei danni sistemici prodotti, la risposta nei confronti di questa industria della manipolazione e della violenza non può essere la tolleranza o la semplice moderazione algoritmica, ma un perseguimento giudiziario intransigente che tratti la manosfera e i suoi profeti come organizzazioni terroristiche e mafiose a tutti gli effetti.
